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Fingerzilla al primo posto dei giochi per iPhone

Il geniale portale Free App a Day, che si occupa della distribuzione di videogiochi per iPhone, ha piazzato al primo posto un videogioco totalmente sconosciuto in sole 24 ore dalla sua prima uscita.

Si tratta di Fingerzilla, un gioco di distruzione che permette all’utente di radere al suolo intere città in sei diversi livelli di abilità. Spassoso, non particolarmente complesso, il giochino per iPhone ha spopolato e reso molto felici i ragazzi di Free App a Day che si dicono più che soddisfatti di questo risultato.

Ancora una volta dare grandi visibilità a piccoli sviluppatori di software e videogiochi ha pagato, e la competizione alla pari con le case di software più famose lo dimostra chiaramente.

Un’applicazione gratuita al giorno per iPhone, un’idea semplice ma intuitiva che continuerà, ne siamo certi a sfornare prodotti di alta qualità e di grande impatto.

Il neonato Fingerzilla ha infatti trainato tra i primi posti anche altri giochi promossi dal portale, tra i quali Tap Fish e Lets Tan.

Il nostro regalo consiste nel linkarvi la pagina del download per divertirvi un po’. Aspettiamo i vostri commenti!

Wii: i possessori non giocano?

Strano ma vero. Secondo alcune stime i possessori della Wii non giocano quanto dovrebbero. Tanto che la stessa casa madre ha inviato a tutti gli iscritti alla newsletter un messaggio propositivo: “Wii, se ce l’hai e non ci giochi, che divertimento c’è?”

Simpatico, vagamente infantile, ma creato per colpire nel segno. Le prove concrete di questo strano fenomeno non ci sono ma abbiamo alcuni dati che potrebbero spiegare il perchè di quest’affermazione.

Dalle stime sappiamo che la Wii è posseduta da circa un giocatore su due.  E che, ovviamente, i giochi retail più venduti sono proprio quelli dedicati a questa consolle. Seguono Xbox 360 e Playstation 3, che hanno rispettivamente un venduto di 350 milioni circa la prima e 217 la seconda.

Se combiniamo i dati della vendita dell’hardware con quelli della vendita dei software possiamo ottenere anche il tasso di penetrazione dei videogame nelle case di chi possiede le varie consolle. Risulta dunque che chi possiede la Wii ha in media 6,8 giochi a testa, 6,7 per i possessori di Playstation e ben 9 per quelli di Xbox 360.

Xbox 360 vince, ma è sul mercato da più tempo di Wii e Playstation 3. Inoltre la maggior parte dei giochi di Wii Sport viene venduta con la consolle stessa e quindi non acquistata direttamente dai giocatori. Tenendo poi conto del fatto che i giochi per la Wii sono soggetti a pirateria molto più dei giochi destinati a Xbox 360 e Playstation 3, ecco che ricalcolando il tutto abbiamo 6 giochi a testa per ogni possessore della consolle Nintendo.

Un dato tutto sommato non negativo. I dati analizzati non danno certo risultati spenti, anzi, tutt’altro. Se poi i giocatori effettivamente comprano senza usare, questo resta un mistero. E anche di poco conto, visto che ciò che interessa alle varie case di distribuzione è l’acquisto, non certo l’effettivo uso del gioco stesso.

Sarebbe dunque interessante svolgere un’indagine a tappeto, per indagare e fugare ogni dubbio sui pigri giocatori di Wii. E se siete tra i possessori della consolle Nintendo, diteci la vostra!

Retrogames e retroconsolle: viva gli anni ‘80

Quanti di voi riconoscono questa schermata? Immagino un pò tutti, impossibile dimenticare le ore, i quadri e i mondi di videogames mitologici come Supermario e le sue mille evoluzioni. Del resto gli anni ‘80 e gli anni ‘90 che stanno spopolando nella musica, nella moda e nelle programmazioni televisive non possono non tornare in voga nel popolarissimo mondo dei videogiochi. Super Mario è soltanto uno dei numerosi titoli fortunati che, di fatto, hanno contribuito alla diffusione dei  giochi e delle consolle. Titoli che vanno da Arkanoid a Tetris, da Pacman, inventato da un genio giapponese ispirato da una pizza alla quale mancava uno spicchio, ai numerosi giochi sportivi. Cartucce, floppy, nastri e audiocassette che giravano quasi per magia su i vari Atari 2600 e Comodore 64 fino alle prime e prodigiose per l’epoca, si parla di oltre venti anni fa, consolle di seconda generazione firmate Sega e Nintendo. Gli emulatori del duemila, il famoso MAME32 ad esempio, però hanno riportato sui nostri PC i giochi del passato e delle sale giochi che furono. Un sito consigliato per riscoprire gli antenati di PES, Assassin Creed e Call of Duty è indubbiamente http://www.1980-games.com.

Ecco a voi la classifica dei giochi più costosi della storia

Ecco a voi la classifica dei giochi più costosi della storia, infatti secondo molti scetti il gioco più caro della storia che fino ad ora  è stato creato è  Grand Theft Auto 4 con  uan cifra che si aggira intorno ai ben 100milioni di dollari di budget quasi 200 miliardi in euro una cifra veramente impressionante. Cosi via stanno a seguire i seguenti giochi: Gran Turismo 5 e Shenmue; l’ultimo è Killzone 2. Infatti facendo i calcolo il record lo deteneva negli  anni 90 esattamente nel 1993 Doom che costò solo 200mila dollari pensate voi i prezzi e i tempo come sono cambiati. Gli altri costano lo stess molto tipo ad essempio metal gear solid è sui 60 millioni dollari mentre  killzone è sui 55 milioni di dollari ma ora i costri sono completamente esplosi motivo? chi lo sa!!.
Ma detto questo gta 4 batte tutti soprattutto se si considera che Avatar come molti di voi sanno è venuto a costare una cosa come ben 280 milioni di dollari  escluso il marketing una cifra che fa solamente riflettere e pensare come mai tutti questi incassi una cifra veramente impressionante.
Al primo posto come abbiamo già detto parecchie volte troviamo Grand Theft Auto 4. Un gioco da 100 milioni di dollari, tre anni e mezzo di lavoroe non sono pochi  e più di 1000 persone impegnate nel progetto a starle dietro con tutto le loro ore a disposizione.

Bè che dire complimenti a Gta 4.

Ora la parola spetta soltanto a voi!!.

Ecco le novità del Nintendo Media Summit

Occhi di tutto il mondo puntati sul Nintendo Media Summit 2010, appena concluso a San Francisco. Durante il keynote la stampa ha potuto con estrema gioia sperimentare nuovi giochi e nuove consolle, che arriveranno sul mercato americano solo per marzo 2010.

Dati di vendita assolutamente confortanti sono stati elencati con estremo orgoglio da Cammie Dunaway. Si parla di 24.9 milioni di giochi per la Wii venduti negli Stati Uniti nel solo mese di dicembre 2009. Un record non indifferente.

Ha inoltre annunciato e presentato in maniera finalmente ufficiale il Nintendo DSi XL,  che giungerà prima in Europa  e solo a fine marzo sul mercato americano. Il prezzo? Circa 200 dollari.

In arrivo anche una nuovissima versione di Mario Bros, Super Mario Galaxy 2, che con due versioni di gioco sarà sicuramente un altro prodotto vincente.

Finalmente è stata annunciata anche l’uscita di Sin & Punishment 2: il gioco sarà disponibile dal 7 giugno, in America ed è uno dei più attesi per la Wii.

Intramontabile, Prince of Persia presentato in una nuova relase per la Wii: supporterà la modalità multiplayer e avrà al suo interno niente meno che la versione originale del gioco per il Super Nintendo. Una vera chicca per estimatori, in uscita il prossimo 18 maggio.

Per le novità europee aspettiamo il resoconto del Summit di Londra di oggi.

 
Sale sul palco un rappresentante Capcom che annuncia un bundle di Monster Hunter 3 con Classic Controller Pro anche per gli Stati Uniti. La notizia di rilievo è però un’altra: il titolo non prevederà nessun costo aggiuntivo per giocare online e per chi prenoterà il gioco presso un negozio della catena GameStop riceverà un buono dal valore di 5$ e avrà diritto a ritirare una versione demo del gioco a partire dall’8 Marzo. Il gioco supporterà la periferica Wii Speak e verrà rilasciato negli Stati Uniti il 20 Aprile.

La conferenza si conclude con l’annuncio della data di rilascio dell’attesissimo Metroid: Other M fissata per il 27 Giugno.

Non ci resta che aspettare il Media Summit europeo che si terrà domattina a Londra durante il quale, si presume, verranno annunciate le date di rilascio europee

Mercato usato dei videogiochi a rischio!!!! il motivo? eccolo a voi

Mercato usato dei videogiochi a rischio il motivo? eccolo a voi

Infatti la stessa Electronic Arts e Sony hanno già pensato come rincarare il mondo dei videogiochi  usati, con la sola novità che in regalo e gratuitamente avrete solo  i contenuti aggiuntiv per chi solamente acquista le confezioni nuove; negli altri casi sarette per forza  costretti a pagare qualcosa, pure non essendo troppo, un qualcosa tipo 10 dollari/euro,significa veramente poco tutto qui.

Infatti pensate un poi voi che solo per attivare una cartuccia non nuova ma usata di SOCOM Fireteam Bravo 3 viene richiesta la digitazione di un codice su PlayStation Network che sapete quanto costa? sparate un prezzo! e bensi viene a costare ben  20 dollari una cifra a mio parere e di molti pazzesca per una sola e singola cartuccia.

Si tratta senza ombra dubbio di un primo segnale di cambiamento non troppo pesante ma poco ci manca.

Secondo voi un domani gli editori e sviluppatori dei giochi potrebbero diventare più esigenti? chi potrebbe secondo vietarle, ad esempio, di stabilire un prezzo ben precisione di attivazione per i titoli usati? se non loro stessi?ma chissà come andrà a finire.

Proprio per questo rimanete sintonizzati con noi.

La parola ora spetta soltanto a voi.

Il successo senza fronzoli di Atlantica Online

Rilasciato nell’Ottobre del 2008 il MMORPG di Ndoors ha da subito raccolto un discreto margine di successo grazie ad alcune innovazioni nel gameplay: nonostante la grafica non sia di qualità stupefacente, gli ambienti ripetitivi e la customizzazione dei personaggi nulla, Atlantica offre da subito uno spunto di storyline molto graziosa ed un combattimento a turni in cui il giocatore può schierare fino a nove personaggi. 

A differenza di altri giochi che si pongono l’obiettivo dell’RPG-Strategy, in Atlantica la tattica e le caratteristiche di ogni personaggio schierabile sono fondamentali nello scontro: un limite alle skill apprendibili impedisce anche che si possa prendere “tutto”, obbligando ad una scelta oculata su cosa concedersi e cosa no; gli enviromentals avversari alla lunga risultano ripetitivi, anche se varia il panorama di utilizzo per le skill suddette sia da parte del giocatore che della controparte antagonista.

Anche il PvP è stato sviluppato cercando di bilanciare molti aspetti: un torneo con accoppiamenti random basato sul “circolo” di appartenenza (ovvero la differenza tra vittorie e sconfitte, più bravi si è più si sale) e livello del personaggio, ed un altro senza questa limitazione ma che prevede ghiotti premi per chi riesce a imporsi su tutti. 

Il gioco è totalmente gratuito e si basa sul sistema Item Mall: gli oggetti che si possono acquistare, in ogni caso, non sono assolutamente avvantaggianti nei confronti di altri giocatori; un cavallo, l’abilità di teletraportarsi in città e gadget per il potenziamento delle armature possono tornare utili.. ma un giocatore mediocre non avrà in ogni caso vita facile contro un discreto non-buyer.