Articoli Taggati ‘Sicurezza’

Proteggere Penna Usb con PenyaUsb!

Le chiavette usb sono sempre più utilizzate per trasferire i file da un computer all’altro, ma bisogna stare attenti perché molte volte in questo modo si “scambiano” anche virus che possono danneggiare il computer in modo irreversibile. Sapete già come impostare una password alla penna usb? Oggi vi presentiamo un’applicazione che vi permetterà di bloccare le porte usb e applicare una password che limiti l’utilizzo di esse.

Disabilitare temporaneamente le porte USB di un PC da parte dell’amministratore (o chi utilizza un account principale con tutti i diritti ad esso correlati) è semplice e veloce,tutto documentato sul supporto Microsoft. Per far utilizzare le porte solo a utenti fidati, meglio utilizzare PenyuUSB.

Con questo programma potrete attivare o disattivare le porte Usb in maniera veloce senza dover andare a toccare il registro di sistema. Inoltre, con l’impostazione di una password personalizzata nessuno al di fuori di chi conosce i dati di accesso potrà utilizzare le porte usb del computer.

PenyuUSB è un programma davvero imperdibile facile da utilizzare e gratuito, disponibile per i sistemi operativo Windows 7, Vista e Xp.

Incontro ieri della Polizia Postale in tante piazze italiane

Ieri la Polizia postale, ha tenuto incontri con i cittadini in molte pizze italiane, a partire dalle ore 8 fino alle 18. Si è parlato di internet, delle truffe e di tutto ciò che riguarda la sicureza informatica.

Continua a leggere… »

GestionePassword

Introduzione

Una password dovrebbe essere semplice da ricordare, difficile da indovinare per le altre persone e complessa abbastanza da impedire che i computer la violino con facilità. Soddisfare ciascuna di queste richieste è semplice, più complicato è scegliere una password che le soddisfi tutte e tre in contemporanea.


È molto più semplice ricordare una sola password che 20 password, perciò provare a sceglierne una che possa essere usata su diversi computer e su vari siti web. Ciò spesso significa scegliere una password di almeno 8 lettere/numeri (e talvolta non più di 8). Dovrebbe inoltre essere anche complicata, poiché diversi siti web effettuano un controllo di complessità.


Usare la stessa password su diversi sistemi e/o siti web significa anche che tutti i sistemi e/o siti web diventano vulnerabili una volta che la password è stata crackata in uno di questi.

È consigliabile non usare mai il nome del proprio animale domestico, la propria data di nascita, la parola “segreto” o qualsiasi altra parola che possa essere indovinata con facilità. In una buona password sono sempre presenti insieme lettere minuscole, lettere maiuscole e numeri (sarebbe opportuno usare anche dei simboli, come * o #, ma diversi siti web non lo consentono).

Riepilogando, è buona norma far si che una password sia:

  • di lunghezza non inferiore agli 8 caratteri;
  • non contenente il proprio nome utente, vero nome o il nome dell’organizzazione;
  • non contiene una parola intera contenuta in un dizionario;
  • molto diversa dalla password scelta in precedenza;
  • dovrebbe contenere 3 (tre) dei seguenti tipi di carattere:
    • lettere minuscole (a, b, c, ecc);.hbx;
    • lettere maiuscole (A, B, C, ecc);.
    • numeri (0, 1, 2, ecc…);.
    • caratteri speciali (@, %, !, ecc). .

Microsoft Security Essentials una versione fasulla gira per il web

Microsoft Security Essentials è la suite di sicurezza di Microsoft dedicata a chi vuole una protezione nei propri computer casalinghi, e senza dubbio stavolta Microsoft si è superata facendo un ottimo programma.

Negli ultimi tempi però questo programma è stato colpito da un falso “clone” che gira per la rete con il nome di “Security Essentials 2010″ che ha costretto Microsoft ha proclamare l’allarme e di stare attenti a quello che si trova in giro per la rete.

Questo finto antivirus altro non è che un Trojan Win32/FakeInit, che inganna l’utente facendo una “presunta” scansione antivirus, invece cerca di chiudere i processi di sistema, cambia le impostazioni del registro e inoltre cambia anche l’immagine del desktop con la seguente:

Ovviamente non è la prima volta che dei malintenzionati per diffondere i propri virus sfruttino i nomi di antivirus famosi per attaccare gli ignari utenti.

Ovviamente Microsoft visto i numerosi utenti “fregati” ha avvertito tutti con un comunicato ufficiale .

Ovviamente io aggiungo un altra cosa non fidatevi mai di fonti esterne(a meno che non siano affidabili) ma scaricate qualunque tipo di prodotto dai siti ufficiali, ecco quello di Microsoft Security Essentials per gli interessati.

IDC Security Conference 2010: i protagonisti

L’IDC Security Conference si è aperto da qualche giorno a Milano. Evento molto atteso e importante che tocca argomenti delicati e di grande attualità. L‘Axway, un’azienda di Business Interaction Network, si presenta all’evento per far conoscere le proprie soluzioni in fatto di sicurezza informatica. Da poco indiscusso leader nelle soluzioni unificate per la gestione, attuazione, monitoraggio e protezione di ogni operazioni legata a e-mail, file e messaggistica, l’Axway partecipa alla conferenza con la sua nuovissima offerta nell’ambito della sicurezza e del trasferimento dei file. Si tratta della File Transfer Direct, un prodotto molto utile che usando il sistema di posta elettronica scelto dall’azienda permette di trasferire con estrema sicurezza file di enormi dimensioni senza la perdita di dati importanti.

Durante la manifestazione, dati alla mano, Axway dimostra come la propria soluzione risponde all’esigenza delle società di ricevere e inviare grossi file in sicurezza, evitando la pessima abitudine di scambi con mail personali o addirittura su chiavette e cd che sono ricettacolo non solo di virus, ma elementi di scambio non protetti dalla privacy.

“La sicurezza e tutela del patrimonio informativo rappresentano oggi aspetti imprescindibili per le aziende e possono rivelarsi elementi fondamentali per abilitare nuove opportunità di business”, spiega Claudio Mastore, Managing Director di Axway Italia, che ricorda come anche come le interazioni tra membri di community siano sempre più allargate, per questo meritevoli di sicurezza totale.

Aste al ribasso: truffa dietro l’angolo

Acquistare beni di consumo pregiati a basso costo? Un sogno che diventa realtà con le aste al ribasso. Forse. Perchè la truffa è dietro l’angolo.

L’anno 2008 ha segnato un vero e proprio boom di questi siti che consentono di vincere premi da sogno per pochi euro.  Attirati dalla possibilità di portarsi a casa automobili, impianti hi-fi, cellulari all’ultimo grido per cifre veramente irrisorie, i cybernauti sono come impazziti. Ma, lo sappiamo bene, in internet non è tutto oro quello che luccica.

Prima di incappare in raggiri – cosa già successa con ingenti perdite - è sempre meglio accertarsi che il sito d’aste al ribasso scelto rispetti alcune regole. Questo non garantisce al cento per cento di evitare la fregatura, ma offre un buon riparo dai furbi del web.

Vediamo quali sono queste regole: tanto per cominciare la qualità grafica delle immagini e senza dubbio la presenza di dati CONCRETI riguardanti la società d’asta scelta, meglio se con sede legale in Italia. E’ bene aver uno scambio di mail con il costumer service per valutarne la professionalità. Per finire controlliate che si affidino a circuiti come PayPal per il pagamento, il più sicuro tra tutti.

Non è certo possibile consigliare un sito sicuro al 100%, ma nel vostro lungo pellegrinare ricordatevi di queste semplici regole.  E se trovate il sito giusto, segnalatecelo!

Censura on line: la Clinton paladina di Internet libera

Il Segretario di Stato Hilary Clinton sta conducendo una  decisa battaglia contro la censura on line. Senza trascurare le norme di sicurezza e privacy, senza dimenticarsi di ricordare che chi attacca la rete “attacca il mondo”, la Clinton ricorda come ogni utente di internet debba sentirsi sicuro di poter esprimere la propria opinione senza che quel che dice, pensa, scrive o sostiene venga usato contro di lui.

Su questo si basa il lungo discorso tenuto a Washington, nel corso dell’Internet Freedom. Il riferimento a quanto accaduto tra Google e la Cina è evidente, anche se dal paese asiatico sono arrivate parole intente a spezzare la tensione.

“L’incidente di Google non deve essere legato alle relazioni tra Cina ed Usa, altrimenti si rischia di sopravvalutarlo”, ha dichiarato il viceministro cinese, che tiene le porte aperte al più grande motore di ricerca del mondo, ma non intende accettare intrusione da parte di alcun paese.

Si prevede forse una guerra fredda digitale, e non sarà certo semplice conciliare regole ferree per la privacy e gli attacchi di hacker con l’idea di libertà totale che ogni internauta vorrebbe.

Sicuramente il discorso della Clinton segna un passaggio importante nell’era telematica, il desiderio di investire davvero in questo mezzo cercando al tempo di proteggerlo da un uso improprio.

Come testare la sicurezza di una password

La maggior parte di servizi, sul web e non richiede l’uso di una password. Quando ci troviamo quindi ad utilizzare un servizio è importante utilizzare un password sicura e che offre una dovuta protezione. Oggi vi presento un applicazione che aiuta un utente a trovarsi una password che soddisfi tutti i criteri di sicurezza.

Spesso per noia scegliamo di utilizzare come password numeri o parole facili da ricordare, come ad esempio la nostra data di nascita, il nostro nome e cognome. Niente di più sbagliato. Conviene spremersi le meningi e cercare di ricordare delle password un pò più complesse.

Dopo aver pensato a termini magari che uniscano lettere e numeri potrete testare la bontà della password che avete pensato con The Password Meter , un servizio online che analizza una password dandovi consigli su cosa migliorarne tramite un sistema di conteggio punti. Potrete modificandola raggiungere un attimo livello di protezione, io consiglio di cercare di raggiungere almeno il 60-70 con The Password Meter per potersi considerare veramente protetti.

Insomma, un servizio davvero molto utile che aiuterà a proteggerci con password sempre migliori.

I Migliori Anti-Spyware Gratis

Come ben sappiamo Internet al giorno d’oggi non è propriamente un luogo “tranquillo” e il rischio di trovarsi a contatto con pagine web contenenti dati pericolosi alla salute del nostro computer è sempre alto. Per non parlare di quando ci ritroviamo a fare un download.


La probabilità che in un modo o in un altro si sia infettati è sempre alta.

Il rischio, sopratutto per chi naviga su internet sono gli spyware,una sorta di virus che attaccano il vostro computer rallentandolo e in casi peggiori causandone il malfunzionamento. Poi ne esistono svariate varianti per tipologia e danni arrecati.

Ora quindi consiglio ai lettori una serie di antispyware gratuiti utili a proteggere i vostri computer il più possibile dai rischi della rete:

SuperAntispyware

Una delle migliori sorprese degli ultimi anni, protegge da tutti gli spyware e malware di ultima generazione, è infatti una delle protezioni più aggiornate ed uno dei migliori in fatto di rilevazione e rimozione.

MalwareBytes Anti-Malware

Quest’applicazione è specializzata sopratutto per la ricerca di trojan, anche se merita anche sulla protezione da spyware e malware. La ricerca è un pò troppo lenta, ma molto accurata.

Adaware 2008

Da tempo uno dei leader del settore è una delle prime applicazioni di protezione da questo genere di virus, sempre molto aggiornato e molto affidabile quanto a sicurezza.

A-Squared

Non al livello dei precedenti A-Squared è un alternativa leggermente più leggera ma meno perfemormante di protezione.