Vi avevamo gia parlato della decisione da parte di Apple di eliminare dall’AppStore tutte quelle applicazioni che erano state ritenute erotiche o con contenuti sessuali più o meno espliciti. Infatti avevamo visto che erano state tolte più di 5.000 app, salvandone solo alcune. Una di queste era proprio “Tubes!“, che nel giro di una settimana ha portato nelle casse dello sviluppatore più di 10.000$.
Questo dato può essere spiegato dal fatto che gli utenti non trovando più applicazioni sul genere erotico, hanno deciso di “accontentarsi” di questa piccola applicazione, aumentando così esponenzialmente le vendite ed i guadagni. L’applicazione ha il semplice scopo di pubblicizzare costumi da bagno; quindi sono presenti soltanto semplici immagini di ragazze in bikini. Osservando l’immagine precedente possiamo vedere che i ricavi dall’applicazione sono passati dai 30$ prima della rimozione delle 5.000 app, ai 1.600$ nel mese di Marzo. Però Apple pochi giorni fa ha deciso di togliere anche questa applicazione dall’AppStore.
Inoltre altre indiscrezioni dicono che l’iPhone non supportando il Flash Player, ha in qualche modo “salvato” la possibilità di farlo diventare il dispositivo mobile per eccellenza dedicato alla visualizzazione di contenuti pornografici.























