Se pensavate di averle sentite tutte, bè, è tempo di ricredervi. Si sa, la dipendenza da Facebook e similari è ormai nota e risaputa, persino tra gli stessi utenti che si divertono a creare link nei quali, memori delle loro ore trascorse sul pc a curiosare sui profili degli altri, si identificano come scheletri attaccati alla tastiera, in attesa di una notifica.
Però da qui a dire che l’uso spropositato di Facebook aumenti i casi di infezione di malattie veneree, ebbene, il passo ci sembra esagerato. Eppure è questo che sostiene Peter Kelly, professore e direttore degli uffici sanitari della medicina pubbilca del Teesside, in Inghilterra. Secondo Kelly, esiste una relazione tra l’uso dei social network e l’incremento delle infezioni, tra le quali la sifilide.
Certamente assurdo, ci fa pensare alle teorie che vogliono gli uomini impotenti a causa del cellulare – il che è già da smentire, visto che chi usa facebook lo fa per lo più dal cellulare.. e se si ammala di sifilide tanto impotente non è! – e vedono i Wi-Fi come principali cause di terribili tumori al cervello – peccato che trent’anni fa si moriva di tumore al cervello senza avere in casa un Wi-Fi.
Forse che chi mette in giro queste teorie apocalittiche non ha un grande rapporto con la tecnologia? Chissà. Nel frattempo, onde evitare contagi, se siete assidui frequentatori di social network, fate un salto dal medico. Non si sa mai.








