Una notizia del genere è capace di far spaventare perfino il numero uno dei paperon de paperoni, il signor Bill Gates, presidente della Microsoft: pare infatti che da marzo 2010, il motore operativo Google non supporterà più Internet Explorer 6.
Internet Explorer 6 è infatti considerato la falla nel sistema dei cyber-attacchi subiti recentemente dal motore di ricerca, tale vulnerabilità ha permesso ad alcuni abili programmatori cinesi un attacco informatico contro alcuni account cinesi di Gmail, appartenenti ad associazioni per i diritti umani umanitari; Come se non bastasse sia il governo francese che quello tedesco hanno pubblicamente suggerito di aggiornare il proprio software per questioni di sicurezza oppure di cambiarlo.
Google, nato solo dieci anni fa ma in rapidissima ascesa, si sta espandendo rapidamente incorporando colossi come Youtube e mettendo al servizio dei navigatori numerose funzioni tra le più efficienti nel web e proprio per questo la notizia rischia di tramutarsi in una grandissima perdita, sia d’immagine anche economica, per la Microsoft che nell’ultimo periodo ha visto altri browser come Mozilla Firefox, Safari e Google Chrome spodestare la propria creatura dal monopolio dei browser e raggiungere sempre più consensi da parte dei cybernauti.










