Archivio della categoria ‘Truffe’

Amazon.com: videocontrollo prima dell’invio.

Era prevedibile. Amazon, il gigante delle spedizioni worldwide di libri, cd, dvd e blue ray disk, ha brevettato un originale sistema per la difesa del consumatore, contro le inevitabili frodi e i disagi legati al mondo dei cd o dei dvd usati a prezzo ridotto.

Molto presto, Amazon infatti introdurra un sistema standardizzato di registrazione video dell’operatore nel momento in cui confeziona il pacchetto in cui verrà spedito il regalo, affinché sia tutto trasparente e limpido come il sole, affinché non ci siano dubbi che quando è partito, il cd o il dvd era in perfette condizioni. Insomma, una strategia interessante per convincere chi ancora non si fida degli acquisti e delle transazioni online. E non crediate siano pochi, sono invece una buona percentuale di tutti gli utenti saltuari della rete.

Spesso il grande ed affidabile nome li convince, ma questa nuova procedura sembra poter essere una garanzia ancora migliore, e potrebbe essere in grado di convincere anche i navigatori più scettici. C’è da augurarsi, però, che una tecnologia analoga, possa anche essere esportata ad altri siti di e-business, come ad esempio il celebre Ebay, un sito di aste virtuali in cui realmente è possibile incappare in una truffa purtroppo ben organizzata.

Falsenews.tv, tutto finto!

FalseNews.TV nasce da un’idea di Stefano Pastori, autore di romanzi, sceneggiature, poesie, esperto informatico e di web marketing, organizzatore di eventi fieristici e ideatore della prima galleria d’arte sensoriale (Blulight gallery) disponibile on-line. Fondatore di FalseNews.tv è anche Simone Riccetti (libero professionista), programmatore e autore musicale (SR).

L’idea è quella di caricare video online con notizie spudoratamente e dichiaratamente false, per questo nasce il sito FalseNews, che ha anche un suo canale youtube. Ma qual è lo scopo? Beh, quello di divertirsi, ovviamente!

Ed ecco allora che spuntano come funghi video-inchieste sulla prostituzione, sugli Ufo del Giappone, sui manoscritti di Gesù, sul santone padano, etc. Quasi tutti i video sono creati da Roberto La Mente (probabilmente un nome di fantasia), ma anche agli utenti registrati è permesso caricare propri video. La sola condizione è che le notizie date siano false, falsissime!

E, incredibile a dirsi, è disponibile anche il merchandising! Con magliette, pupazzetti ed altro ancora.

Ecco alcuni esempi di false news, che vi possono dare uno spunto per un vostro video:

  • Il vostro fidanzato non si decide al grande passo?
    Pubblicate una FalseNews in cui annunciate il vostro matrimonio con il suo migliore amico!
  • La classifica del campionato di calcio non vi piace?
    Stravolgete la situazione con una FalseNews ed inviatela a tutti i vostri amici!
  • Sono dieci anni che il vostro paese aspetta il completamento di uno svincolo stradale?
    Pubblicate una FalseNews in cui la popolazione ringrazia il sindaco per i lavori ultimati!

Insomma, visitate il sito e diteci cosa ne pensate!

Alverde.net : Un servizio scadente e confuso!

Oggi vi parlo dei Servizi confusi e scadenti  che, secondo il mio parere, offre  Alverde.net;

e anche delle molte critiche che abbiamo ricevuto da terzi.

Vi spiego cosa mi  è successo circa 30 giorni fa ( 8 FEBBRAIO 2010).

alvede truffa

Una mattina mentro ero al lavoro nella mia società vengo contattato

al numero telefonico fisso (che non so dove abbia preso e non di certo dal

classico who is perchè non c ‘ è), da un certo tipo  che dichiarava di essere

il possessore del dominio Calcio.com, il quale mi chiede come volevo fare il pagamento

di 700 000 euro, allora io gli rispondo di non voler comprare nessun

dominio, ma lui continua dicondemi di avere delle trattative in corso con una persona che sentiva su Skype ; ed ha

detto che io, MATTEO TARANTOLA, avevo detto tramite il Social Network, che volevo comperare il suo

Dominio insieme ad altri 4 soci. A quel punto ho iniziato ad irritarmi e il mio cervello non sapeva piu a

cosa pensare. Allora io gli ho detto che era tutta una truffa o che qualcuno con i mei dati lo stava truffando.

Il bello è che continuava dicendo di aver ricevuto anche la fotocopia della MIA carta d’ identità. A quel

punto gli ho detto di consultare lo staff di Alverde.net per controllare gli IP, e di denunciare il

fatto alla POLIZIA POSTALE e gli ho fornito il mio IP ( fisso perchè è alice business).

Mi ha detto che avrei potuto collegarmi da altre postazioni, che aveva gia

denunciato il fatto alla POLIZIA postale e che aveva già parlato con un certo tipo

che si fa chiamare in rete DonClaudissimo ( che sostiene di essere dello staff di alverde).

A quel punto finiamo la telefonata. Per 2 giorni non ho fatto altro che pensare a  cosa

potesse essere, o una truffa o un semplice scherzo organizzato da qualche invidioso.

Ho deciso allora di contattare via MSN DonClaudissimo, il quale mi ha risposto che era al corrente della

trattativa col propietario di Calcio.com con quello che si spacciava per me su SKYPE.

A quel punto gli ho risposto che, se  il propietario di Calcio.com avesse sporto denununcia

alla POLIZIA POSTALE, loro avrebbero trovato il colpevole. A questo punto hanno iniziato a dirmi che

ero io il colpevole e che li stavo fregando. Allora io cercai di difendermi facendo le seguenti domande:

- Se dovevo truffarvi, lo facevo con i MIEI DATI?

- Essendo arci MILIONARIO,  mi sarei fatto dei problemi a pagarvi?

-  Se avete denunciato il fatto, non si trova il colpevole?

Aggiunsi anche che io nemmeno sapevo che servizio era SKYPE , perchè non lo avevo

mai utilizzato in vita mia e che nemmeno sono registrato. Chiesi anche come il Propietario

di Calcio.com avevo preso il mio numero telefonico FISSO, senza che esso sia

presente da nessuna parte (rubriche internet ecc), e se lo staff di Alverde.net

avesse controllato che il responsabile era IL VERO PROPIETARIO DEL SITO.

Da li non ho piu ricevuto nessuna notizia, nè del fantomatico proprietario

di Calcio.com nè da Alverde.net. Un giorno però mi arriva una mail

da Alverde.net, nella quale veniva spiegato che loro non avevano controllato se il dominio

apparteneva a quello che si spacciava come il propietario (tanto parliamo

solo di 1 milione di euro = caramelle). Da li Alverde.net mi ha bannato

definitivamente dal sito. Io non ho piu ricevuto nessuna notizia da entrambi,

anche dopop aver sollecitato molte volta via mail una risposta conclusiva.

Passata una settimana o capito che è stato tutto un FAKE organizzato

da qualche mente contorta e malata.

Io mi chiedo come mai lo Staff di Alverde non sia andata a vedere se fosse stato il vero propietario del sito,

visto che ci sono cifre alte in gioco, mi chiedo come mai sono stato bannato

dal sito e perchè tutto il materiale occorrente è stato oscurato ed eliminato dal database.

Ragazzi, da quello che ho passato da questo raggiro arganizzato da qualche persona

malata posso dirvi di stare lontato dal sito ALVERDE.NET di PAOLO MORO, nel quale si nascondono persone

pericolose. Un ottima alternativa è il FORUM di

Giorgio Tarverniti presente al seguente link Girgiotave.com; che grazie al suo

ottimo staff e gli utenti del forum, mi hanno aiutato in molte situazioni. Esso è

il sito piu potente, conosciuto e affidabile dai webmaster italiani.

QUESTO E ‘ UN FATTO  VERAMENTE ACCADUTO

UN MESE FA MA LO RENDO PUBBLICO SOLO OGGI,

DOPO ESSERMI ACCERTATO CHE E’ STATA TUTTA

UNA TRUFFA ORGANIZZATA DA ……………………….

.E…………………;  TUTTO PER ESTORCERE DENARO.

Aste al ribasso: truffa dietro l’angolo

Acquistare beni di consumo pregiati a basso costo? Un sogno che diventa realtà con le aste al ribasso. Forse. Perchè la truffa è dietro l’angolo.

L’anno 2008 ha segnato un vero e proprio boom di questi siti che consentono di vincere premi da sogno per pochi euro.  Attirati dalla possibilità di portarsi a casa automobili, impianti hi-fi, cellulari all’ultimo grido per cifre veramente irrisorie, i cybernauti sono come impazziti. Ma, lo sappiamo bene, in internet non è tutto oro quello che luccica.

Prima di incappare in raggiri – cosa già successa con ingenti perdite - è sempre meglio accertarsi che il sito d’aste al ribasso scelto rispetti alcune regole. Questo non garantisce al cento per cento di evitare la fregatura, ma offre un buon riparo dai furbi del web.

Vediamo quali sono queste regole: tanto per cominciare la qualità grafica delle immagini e senza dubbio la presenza di dati CONCRETI riguardanti la società d’asta scelta, meglio se con sede legale in Italia. E’ bene aver uno scambio di mail con il costumer service per valutarne la professionalità. Per finire controlliate che si affidino a circuiti come PayPal per il pagamento, il più sicuro tra tutti.

Non è certo possibile consigliare un sito sicuro al 100%, ma nel vostro lungo pellegrinare ricordatevi di queste semplici regole.  E se trovate il sito giusto, segnalatecelo!

L’era del guadagno on line

Nato nel 2001, IoGuadagno è il primo portale italiano dedicato al guadagno on line. Internet è  un mondo pieno di risorse. Perchè non sfruttarle?

Con un occhio particolarmente attento alle bufale, il portale del guadagno on line affronta vari argomenti, suggerendo sistematicamente nuovi metodi sicuri per portare a casa qualche soldino. Ci regala anche preziose dritte sulle truffe, onde evitare di incappare in false promesse.

Come suggerisce il portale stesso, l’attuale metodo di guadagno più sicuro e sempre ripagato è quello dei sondaggi. Le società di marketing hanno bisogno di testare nuovi prodotti o di indagare sulle nuove passioni del target interessato. Quale strumento migliore di un sondaggio? Semplice, efficace, immediato. E ben ripagato.

IoGuadagno stila una lista accurata dei siti che permetto di iscriversi e di guadagnare qualcosa rispondendo a semplici questionari.

I guadagni maturati spesso consistono in premi o buoni benzina, più raramente in denaro contante. Interessanti sono i premi a estrazione, che spaziano dal televisore all’ultimo grido, alla vacanza in un posto da sogno, passando per automobili di lusso e hi-fi all’avanguardia.

Un ampio spazio è dedicato anche ai siti Paid To Read o Paid To Click, lettaralmente “pagati per leggere” o “pagati per cliccare”.

Il portale fornisce anche uno spazio comune,  dove è possibile confrontarsi con altri utenti e scoprire nuove forme  di guadagno.