Archivio della categoria ‘Internet’

Midomi e il query by humming

Qualche anno fa, si poteva dire che internet era ormai in grado di rispondere davvero ad ogni domanda che avevamo in mente, tranne a quella di riuscire a darci il titolo di una canzone che abbiamo solo ascoltato in lontananza senza poter sapere di quale artista fosse o addirittura quale fosseil titolo.

Ebbene, oggi anche quest’ultima barriera della ricerca su internet è ormai stata superata dal progresso.

Quali sono i programmi migliori da questo punto di vista? Ebbene, esistono sostanzialmente due programmi di buona qualità: Midomi e Musipedia. Come funzionano questi due software? E’ presto detto: basta cliccare su un tasto e far partire la registrazione di noi che canticchiamo, il software penserà poi a cercare i titoli delle canzoni abbinabili alla melodia che avremo canticchiato. Infatti, questa tecnologia è nota con il nome di “query by humming”, cioè tradotto dall’inglese, letteralmente “ricerca attraverso il canticchiare”.

Addirittura, Midomi ci fornisce direttamente il link per scaricare da Itunes la musica che stavamo cercando, e ci permette di acquistarla direttamente. Musipedia inoltre permette la ricerca anche grazie ad una tastiera virtuale presente nella piattaforma in cui è possibile suonare una versione abbozzata della musica che avevamo in testa, ed è dunque più indicato per musicisti esperti.

GUIDA: ecco come guardare la tv dal nostro computer

Per eseguire questa operazione ci serve una scheda sat e una parabola.Sono necessari i driver esatti della scheda pci-Sat i più consigliati sono technistar ma quasi sempre sono forniti con la scheda sat. Serve un programma per poter visualizzare i canali il primo è Progdvb e molto semplice da usare e del tutto gratuito.

Per Iniziare bisogna far fare la scansione del satellite,appena finita la scansione bisogna cliccare sul canale che si vuole visualizzare e premere il tasto registra poi salvare il programma in qualità digitale,il programma consente la programmazione settimanalmente o mensilmente per registrare i programmi che si vogliono visualizzare.Si possono anche registrare i sottotitoli (solo per i canali in cui trasmettono i sottotitoli) però è più difficile rispetto a Skyview.Il secondo programma e Skyview.L’utilizzo di Skyview è simile ha Progdvb solo che Skyview ha più opzioni,è più semplice registrare e modificare l’aspetto del filmato.Skyview consente di registrare in formato DIVX solo che non è perfetto e si consiglia di convertire il filmato in un altro momento.

Una grande e vera opportunità che aspettate allora? io niente e voi? la parola va a voi ora.

Navigare sul nostro sito web da un iPad?

Non bisogna per forza avere iPad per vedere come viene visualizzato il nostro sito web su uno di questi dispositivi. Da poco tempo è disponibile su internet iPadPeek, un sito web grazie al quale possiamo vedere attraverso il nostro semplicissimo browser, come viene visualizzato sull’iPad il proprio sito web ed anche navigarci all’interno.

Come tutte le cose che esistono in questo mondo, neanche questa “applicazione” è perfetta. Infatti dobbiamo specificare che le dimensioni che ci vengono mostrate sono ridotte al 75% e che, l’iPad, non riesce a leggere il Flash quindi, oltre ad ingrandirlo, dobbiamo anche eliminare tutti i contenuti che sfruttano flash come, per esempio, i banner pubblicitari di Google AdSense.

Il nostro sito web possiamo anche vederlo anche con l’iPad messo in verticale, ma per farlo dobbiamo seguire una piccolissima regola quale:

http://www.ipadpeek.com/?url=profanatore.com&portrait

In poche parole, dobbiamo aggiungere al link già presente dopo aver effettuato la prima visualizzazione la tag “&portrait quindi premere invio.

Per poter visualizzare corettamente il tutto, avete bisogno di un browser internet come Mozilla Firefox, Google Chrome oppure Opera.

Personalmente non acquisterei mai un iPad cosi come mai lo consiglierei a qualcuno visti i recenti problemi con gli “iBooks” e con il WiFi. Se proprio volete un eBook Reader, acquistate un Kindle dell’Amazon.

Inserire internet radio su Media Center

Tutti conoscono Windows Media Center, ma molti utenti non sanno che con questo programma si possono sintonizzare le stazioni radio in Fm. Chi possiede un sintonizzatore collegato al pc, potrà permettersi di ascoltare tantissime radio in diretta senza problemi di ricezione. Di solito con questo metodo si possono ricevere una ventina di stazioni, ma se non vi bastano allora dove provare RadioTime.

Si tratta di un servizio gratuito che permette di ascoltare la radio in streaming. Chi è utenti di Windows Media Center, può utilizzare addirittura il plugin dedicato RadioTime WMC. Dopo l’installazione del plugin (suggerisco di usare il link Get the installer nella pagina del prodotto), lancia Windows Media Center e guarda la sezione Funzionalità aggiuntive.

Fai clic sull’icona RadioTime, scegli la categoria che desideri: local radio (sul mio sistema viene rilevato automaticamente che sono in italia), Talk radio (non ne ho trovate in italiano), Music radio, World radio, o Sports radio.

Registrando un account gratuito su RadioTime potrete creare anche la vostra lista preferiti e inserire le stazioni radio che ascoltate più spesso. La musica aiuta a rilassarsi, che aspettate a provare quest’utile servizio!?

Abolite le tariffe postali agevolate per l’editoria, la protesta sul web

“Il Decreto interministeriale del 30 Marzo 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 ha modificato il contesto normativo di riferimento delle spedizioni postali relative al settore editoriale: dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione”.

Questo decreto, in vigore dal 1 aprile 2010, è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno per l’editoria italiana. Sembra una legge ad hoc per colpire le piccole case editrici e i piccoli giornali, come ad esempio “Il Fatto”…

Il decreto è stato emesso di concerto dal ministro Scajola e dal ministero dell’Economia e delle Finanze. L’aumento però non è di nessuna importanza, come potrebbe sembrare. Infatti, dal 1 aprile, spedire un pacco editoriale che prima costava 0,97 centesimi (fino a 3 kg, il corrispondente di pochi libri) adesso costa 7 euro. Si tratta di un rincaro di oltre il 700%, che non aiuta di certo gli editori, né i lettori che se vorranno acquistare un libro dalla casa editrice o da una libreria online vedranno, probabilmente, aumentare molto le spese di spedizione.

La protesta ovviamente a nome di tutti gli editori è partita da qualche giorno sul web, anche se le maggiori testate italiane ignorino del tutto il problema ed anche la protesta. Su Facebook è stato aperto un gruppo apposito, che ora conta quasi 5000 sostenitori. La protesta può essere sostenuta anche inviando email ai Ministeri. Facciamoci sentire, perchè questo decreto non colpisce solo gli editori ma tutta la cultura italiana.

Ricordiamo che questo decreto NON colpisce i non editori che spediscono con tariffa Piego di libri; per noi comuni privati le tariffe sono rimaste le stesse, lo dico a scanso di equivoci con gli impiegati delle Poste, che spesso sono disinformati sul loro stesso lavoro.

Paolo Migone, uno show interattivo sul web

Chi l’ha detto che per farsi conoscere e diventare famosi c’è bisogno della televisione? Molti miti di youtube dimostrano invece il contrario: solo grazie alla propria tenacia e bravura è possibile diventare “famosi”, farsi una propria nicchia di pubblico, e guadagnarci anche (vedi partner youtube)!

Il web è utilizzato anche dai politici, e da chi è già famoso, per creare nuova utenza. Il web è infatti interattivo, dinamico, e scalzerà presto la vecchia televisione statica e sempre uguale a se stessa. Sempre più in voga sono infatti le web tv, televisori dotati anche di connessione internet.

Un esempio di come usare il web in modo intelligente è lo show interattivo di Paolo Migone, che potete trovare al sito UfficioReclam.it. Il sito è costituito da un’unica pagina web, la home, in cui troverete un video in flash.

Il comico di Zelig vi invita a “picchiarlo” virtualmente, per ottenere il suo tipico occhio nero. Da questo punto in poi sarete immersi in una simpatica scenetta creata da Paolo Migone stesso. Che dire…un modo simpatico e divertente per farsi conoscere anche sul web. Complimenti a chi l’ha realizzato!

Scagionato il provider Comcast

Tempo fà eravamo nel 2008, scoppiava il caso Comcast. Il caso era apparso alla cronache, per il fatto che il famoso provider venne accusato di agire sui suoi utenti.

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