Archivio della categoria ‘Grafica’

Sfondi ed emoticon: allegria per il tuo pc

Diciamo la verità. I pc anonimi, con sfondi visti e stravisti annoiano persino i loro proprietari. E per chi trascorre volentieri tante ore in msn con gli amici avere nuove emoticon con le quali stupire può essere un bel modo per conquistare nuovi contatti.

In soccorso arriva un sito dalla grafica intuitiva, semplice, pieno zeppo di risorse per tutti i gusti e bisogni. Sfondi, emoticon e sfondi per cellulari, oltre che una communty dove chiacchierare di tutto e di più e conoscere nuovi amici.

L’home si presenta colorata e vivace. Possiamo scegliere gli sfondi da scaricare GRATIS in base alla categoria: animali, amore, cinema, arte, motori e chi più ne ha più ne metta. Oppure possiamo farlo per marca, scaricando sfondi anche per Apple e per ogni tipo di telefonino. Possiamo anche scegliere la risoluzione e tutto avviene molto facilmente, con una semplice registrazione.

Gli utenti registrati possono partecipare attivamente al forum e creare bellissimi fotoalbum direttamente sul sito.

Sfondi.com soddisfa senza dubbio le esigenze degli internauti più pretenziosi, per collezionare sfondi ed emoticon sempre diversi, sempre più belli e confrontarsi con gli altri utenti in un clima allegro e simpatico.

Da provare!

Come creare immagini in caratteri Ascii

AscGen

Forse non tutti sapete cos’è L’Ascii Art. L’Ascii art consiste nella creazione di immagini prodotte componendo i 95 caratteri ASCII .

Queste sono spesso utilizzate nei forum, e quando le immagini o le scritte sono semplici queste sono create a mano dai più pratici con questa “forma d’arte”. Esistono tuttavia dei programmi per sostituire le numerose e spesso infruttuose ore di operatività scervellandosi tra i vari caratteri per creare un immagine con un paio di semplicissimi: il programma riuscirà non solo a marcare le linee esterne dell’immagine bensì anche ombre e chiaroscuri.

Ascgen vi permetterà di fare tutto ciò gratuitamente, basta caricare un’immagine a vostra scelta presa dal vostro computer e azionare il programma che la convertirà in una serie di caratteri alfabetici e numerici che da lontano vi darà l’effetto della foto.

Il programma si serve inoltre di impostazioni che permettono di modificare la luminosità, e le dimensioni “dell’immagine” creata.

Non vi resta che fare una mostra con le immagini appena create con questa tecnica che potremmo considerare un po’ come l’erede del vecchio “Pointillisme” francese.

Maya Alta Grafica Su Ubuntu

Introduzione

Ho deciso di creare questo “How To” per via delle numerose peripezie che ho dovuto affrontare per installare Maya 7 (funziona anche per le versioni precedenti), sulle distribuzioni basate su Debian, vedi Ubuntu, Kubuntu e Debian in generale. La versione di linux che ho utlizzato è stata la Ubuntu Breezy Badger 5.10.

La mini guida è orientata sia a quegli utenti che come me, non essendo esperti di Linux si trovano a dover risolvere problemi legati alle distribuzioni, sia a quegli utenti che trovano problemi vari durante l’installazione del pacchetto Alias, ora Autodesk.

Vi assicuro che anche dopo aver installato il tutto, aver testato e controllato che Maya partisse, mi sono ritrovato con altri problemi relativi ad alcuni passaggi fatti male in precedenza durante l’installazione/conversione.

La guida include anche la spiegazione su come installare Maya su AMD64, utilizzando alcune librerie i386 (incluse nella guida).

Conversione dei pacchetti

Il primo problema che incontrerete è il seguente: gli RPM non funzionano su queste distribuzioni.
Dovete convertire il tutto in formato deb. Per farlo è necessario usare un programma chiamato alien, liberamente scarcabile.
Copiate Maya dal CD della Alias in una cartella temporanea. Aprite un terminale e accedete alla cartella in modalità root oppure attraverso il comando sudo.

Lista dei comandi da usare

sudo apt-get install alien
sudo alien -c -d -k *.rpm

Con «*.rpm» convertirete tutti i file rpm presenti nella cartella, mentre le opzioni che ho usato servono a questo:

  • -d: converte in formato deb
  • -c: include gli script nel pacchetto convertito (importante)
  • -k: non cambia la versione del pacchetto generato

Note

  • Per chi avesse come me sistemi misti AMD64 e Pentium 4 (rispettivamente x86_64 e i386), la conversione deve essere fatta su un computer basato su Pentium 4, questo per via delle librerire incompatibili con la versione x86_64. Comunque non è un problema, il pacchetto .deb risultante potrà essere tranquillamente installato anche su AMD64.
  • È importante l’opzione «-c», senza questa infatti, Maya funzionerà “quasi” perfettamente. Quando farete dei render in Mental Ray verranno fuori degli errori tipo: «Error: (mental ray) : failed to load library /usr/aw/maya7.0//mentalray/lib/mayahari.so (original name {MAYABASE}/lib/mayahari.{DSO}: /usr/aw/maya7.0//mentalray/lib/mayahari.so: undefined symbol: mi_db_access». Ci sono anche altri errori sempre dello stesso tipo, ma relativi ai file subsurface.so e mayabase.so, si risolve tutto inserendo l’opzione -c durante la conversione dei file RPM.

Installazione

Per quanto riguarda l’installazione ci sono vari accorgimenti da prendere in considerazione prima di lancire il comando dpkg per installare i .deb:

  • installare gcc-4.0 e csh
  • creare un link simbolico della cartella /usr/aw in /aw
  • creare la cartella /usr/tmp e renderla accessibile a tutti (importante)

Lista dei comandi da usare

sudo apt-get install gcc-4.0 csh
sudo ln -s /usr/aw /aw
sudo mkdir /usr/tmp
sudo chgrp users /usr/tmp
sudo chmod 777 /usr/tmp

i386

Per installare i pacchetti in un sistema i386 digitare

sudo dpkg -i awcommon_9.5-1_i386.deb
sudo dpkg -i maya7-0_7.0-374_i386.deb

AMD64

Per installare i pacchetti in un sistema x86_64 (amd64) digitare

sudo dpkg -i --force-architecture awcommon_9.5-1_i386.deb
sudo dpkg -i --force-architecture maya7-0_7.0-374_i386.deb

Per l’architettura AMD64 avrete bisogno di alcune librerie i386

libXp.so.6 libuuid.so.1 libfam.so.0

NON SOVRASCRIVETE LE LIBRERIE DI SISTEMA o al successivo riavvio rischiate che Linux non parta più… a me (ingenuo) è successo sovrascrivendo la librerira libuuid.so.1, ho dovuto fare il boot da un livecd e copiare via floppy la vecchia libreria x86_64 scaricata da un altro computer. Le suddette librerie dovrete copiarle nella cartella /usr/aw/mayaX.X/lib, dove «X.X» è la vostra versione di Maya. Allego un file .gz dove trovate le librerie i386 impacchettate. Spero di non violare qualche legge GNU distribuendo solo le librerie.

Carica nuovo allegato “lib_i386_Maya_on_AMD64.tar.gz”

Se fossero richieste altre librerie, potete cercare e scaricare i pacchetti .deb da questo indirizzo Ubuntu packages.
NON INSTALLATE I .DEB DI LIBRERIE 386, per estrarre i file dagli archivi .deb potete utilizzare il semplice gestore archivi di Ubutnu, o altrimenti potete estrarre i file attraverso il comando

sudo dpkg --extract nomeFile

Una volta estratti i file, le librerie andranno copiate nella cartella /usr/aw/maya7.0/lib.

Note

  • I nomi dei file .deb potrebbero essere diversi, controllateli
  • SOLO PER x64 – Potrebbero essere richieste alcune librerie in più rispetto a quelle indicate nella guida, se così fosse è sufficiente aggiugerle con il comando
    apt-get install nomelib
    
  • È importante assegnare 777 alla cartella tmp oppure Mental Ray uscirà inaspettatamente durante l’avvio dei render, senza viusalizzare né messaggi né altro.

Licenza

A questo punto non resta che installare la lincenza del programma. Copiare il file aw.dat fornito dalla Alias nella cartella /var/flexlm. Nel caso la licenza sia pervenuta via email o altro supporto, bisogna creare un nuovo file e copiare al suo interno la licenza.

sudo gedit /var/flexlm/aw.dat
     copiare i dati relativi alla licenza
     salvare e uscire
sudo chown root:users /var/flexlm/aw.dat
sudo chmod 644 /var/flexlm/aw.dat

Versioni Ubuntu Testate

Ecco le versioni di linux su cui è stato testato il tutorial

  • Ubuntu v5.10 “Breezy Badger”
  • Ubuntu v6.06 LTS “Dapper Drake”
  • Xubuntu v6.06 LTS “Dapper Drake”
  • Ubuntu v6.10 “Edgy Eft”

XnView Archivio Di Foto Ubuntu

Introduzione

XnView è un clone di Irfanview, probabilmente il più famoso e popolare visualizzatore di immagini completamente gratuito per Windows.

XnView consente anche di convertire i file in diversi formati (il programma supporta più di 400 formati differenti ed effettua l’esportazione in 50 formati).

Download del programma

Scaricare e scompattare nella propria Home il pacchetto presente a questo indirizzo.

Installazione

Per installare il prorgramma è sufficiente lanciare l’autoinstallante, digitando il seguente comando in una finestra di terminale:

cd ~/XnView-1.70-x86-unknown-linux2.x-static-fc4
chmod +x install
sudo ./install

Avvio del programma

Per avviare il programma è sufficiente aprire una finestra di terminale e lanciare il seguente comando:

xnview

Medusa4 La Grafica Su Ubuntu

Introduzione

Medusa4 è un CAD3D parametrico che consente di disegnare viste e solidi 3D partendo dalle viste in proiezione ortogonale:

http://www.cad-schroer.it
Non è un programma open source ma viene distribuito con una licenza gratuita per uso personale, rinnovabile a scadenze di 6 mesi.
E’ ottimizzato per Red Hat e KDE ma funziona anche con Ubuntu e Gnome, meglio con Ubuntu e KDE…

Reperire Medusa4

E’ possibile scaricare il pacchetto direttamente dal sito di riferimento, alcuni utenti hanno incontrato qualche problema scaricandolo tramite browser, perciò consiglio di usare il comando wget come spiegato di seguito.
Per ottenere il file di licenza, sarà necessario compilare il modulo di registrazione ed attendere che ci venga inviata l’e-mail di conferma.

Scaricare il file di medusa nella propria home

wget http://download.cad-schroer.com/software/medusa_4_210_personal_linux.tar.gz

Richiedere il file di licenza per uso personale

Come già scritto, la licenza viene inviata via e-mail all’atto della registrazione,
http://www.cad-schroer.it/index.php?land=it&ziel=Products-M4Personal&scr=1.1
è molto importante indicare una e-mail valida e l’esatto MacAddress ottenibile lanciando da terminale il comando

ifconfig

e copiando il codice alfanumerico che segue la voce “Hwaddr”.

Installare i pacchetti necessari

Dopo avere attivato tutti i repository standard (vedi guida a Synaptic), apri un terminale e lancia

sudo apt-get update
sudo apt-get install build-essential
sudo apt-get install csh
sudo apt-get install libstdc++5

Scompattare Medusa4 nella home

Apri un terminale e dai il seguente comando:

tar -zxvf ~/medusa_4_210_personal_linux.tar.gz

Troverai nella home una nuova cartella contenente i file scompattati di Medusa4.

Preparare la cartella per l’installazione

Apri un terminale e avvia Nautilus come root:

sudo nautilus

Poi crea la seguente cartella:

/opt/medusa4_personal_210

e assegna i permessi di proprietario all’utente (tasto dx, proprietà, permessi, proprietario…), copia nella cartella appena creata (/opt/medusa4_personal_210) il file di licenza che hai ricevuto via e-mail alcuni minuti dopo la registrazione (nomefile.lic)

Avviare l’installer automatico

Con Nautilus, entra nella cartella

~/medusa_4_210_personal_linux

e fari doppio click sul file di installazione (sh) “medusa4_pers_linux”, poi segui le indicazioni dell’installer fino ad installazione ultimata; ad un certo punto, verrà chiesto se si dispone di un browser e da quale file avviarlo per l’help on-line, il file è questo

/usr/bin/firefox

Avviare Medusa4

Per lanciare l’applicazione, fai doppio click sul file:

/opt/medusa4_personal_210/master_project/startmedusa

Ovviamente converrà creare un’icona di avvio sfruttando ApplicationsMenuEditor, frugando un po’ tra i file di Medusa4, troverai anche qualche icona da usare per questo scopo.

Problemi noti

Medusa4 è stato ottimizzato per RedHat e KDE, quindi è lecito attendersi che funzioni meglio su questa distribuzione o sue derivate.
In molti casi, installando il programma in Ubuntu-Gnome si incontra un problema nel ridimensionamento della finestra del programma che tende ad uscire dai limiti dello schermo, la soluzione più rapida è installare anche KDE, in questo modo, il programma funzionerà correttamente sia sotto Gnome che sotto KDE. In questi giorni ho installato Medusa4 in Ubuntu 6.06.1 con Gnome 2.14.3 e l’interfaccia sembra funzionare correttamente.

Medusa4 3.0.1.1

Questa versione ha un piccolo problema con alcune librerie che non ne consentono l’avvio restituendo il seguente errore:
/opt/medusa4_pers_v3_0/med2d/m2d/run/draft: symbol lookup error: /usr/lib/libXft.so.2: undefined symbol: FT_Library_SetLcdFilter

La soluzione è molto semplice e consiste nel cancellare o rinominare i seguenti file:

libfreetype.so
libfreetype.so.6
libfreetype.so.6.3.10

li troverete nella dir:

/opt/medusa4_pers_v3_0/medsys/med/share

dove /opt/medusa4_pers_v3_0/ è la dir di installazione del programma.

Risorse utili

Videotutorials:
http://www.cad-schroer.com/index.php?screen=1.3&ziel=Training-Tutorials&land=com

Medusa Forum:
http://forum.medusa4.com/YaBB.pl

FunnyCollage: una divertente applicazione per fotomontaggi

Al giorno d’oggi i servizi sul web che offrono effetti divertenti sulle foto sono sempre più diffusi. In questo genere stanno riscuotendo parecchio successo i servizi di fotomontaggio via web che risultano sempre originali e mai fuori moda.

Oggi descrivo FunnyCollage un comodo servizio completamente gratuito che senza alcuna registrazione vi consentirà di creare dei simpatici fotomontaggi da condividere in rete o sui principali social network del momento.


Come usare FunnyCollage

Utilizzare FunnyCollage è semplicissimo:arrivati alla Homepage scegliete subito il template più adatto a voi e proseguite. Poi dovrete inserire la vostra immagine da utilizzare tramite il pulsante “Choose File” ed inoltre dovrete scegliere se rendere l’immagine che otterrete pubblica, ovvero disponibile nella galleria di FunnyCollage attraverso un opzione da spuntare. Ora l’immagine sarà sullo scenario e dovrete inserirla al meglio nell’immagine posizionandola e regolando saturazione e contrasto, così avrete finito. Non vi resta altro che scegliere se salvare il risultato ottenuto sul vostro computer, o condividerlo in rete su Facebook o su qualunque altro social network.

Insomma, una procedura semplice con un risultato originale che con un pò di bravura potrà risultare anche davvero molto realistico.

Applicazione per modificare le immagini online

Citrify Photo Editor è un editor di immagini semplice da utilizzare e senza dover istallare nessun software.

Come usare Citrify Photo Editor

Per attivare l’applicazione, realizzata in flash, dovrete cliccare su “lauch citrify” nella homepage del sito. Una volta che l’applicazione è partita clicchiamo su Open per poter prelevare dal nostro computer l’immagine che desideriamo modificare. Da notare l’interfaccia user-friendly che guida passo passo l’utente, che familiarizza con l’applicazione in pochi attimi.
Le possibilità di modifica riguardano principalmente  saturazione, constrasto, dimensione e c’è inoltre la possibilità di correggere gli occhi rossi.

Inoltre sono disponibili una serie di effetti applicabili alla nostra immagine per  abbellirla.

Diciamo che Citrify è predisposto per una modifica veloce dell’immagine per applicare effetti particolari è sempre bene utilizzare software professionali.

Ma se avete bisogno di un applicazione veloce, completamente gratuita senza aver alcuna istallazione questo servizio è al caso vostro.

LINK CITRIFY PHOTO EDITOR