Archivio della categoria ‘Diritti’

Copyright sulle tue immagini con un click

wMarker Exif è uno strumento semplice che permette all’utente di aggiungere una filigrana visibile alle immagini. Il testo della filigrana può essere un testo fisso (come il diritto d’autore o sito web aziendale) o può essere il contenuto di EXIF o IPTC campi di metadati.

wMarker Exif consente con un processo batch di mettere tutte le immagini all’interno di una cartella e automaticamente scrivere su di loro tutte le informazioni prese da EXIF o IPTC campi di metadati.

Exif wMarker può essere uno strumento utile per aiutare a proteggere le tue immagini dalla distribuzione non autorizzata o semplicemente per sovrapporre una descrizione delle tue immagini .

Exif è lo strumento perfetto per preparare le immagini per la visualizzazione su una cornice, è possibile ridimensionare le immagini e scrivere una descrizione su di loro. L’aspetto del testo può essere facilmente personalizzato, è possibile cambiare il font, effetti di colore e l’opacità o impostare effetti speciali come contorno, ombra, incandescenza o rilievo.

Info generali:

Sistema richiesto:

  • Operating systems Windows 2000, Windows Vista, Windows XP
  • Additional requirements Not available

Info Download:

  • File size 1.41MB
  • File name wMarkerSetup.exe

Prezzo Licenza:

  • License model Free to try
  • Limitations Not available
  • Price Not available

Decreto legge pro-Adsl

Una notizia che in Italia sarebbe ben accolta, stiamo parlando di incentivi per l’Adsl verso  giovani. Questo episodio è capitato in Italia, infatti il governo italiano tramite un decreto legge ha stanziato fondi per incentivare questa iniziativa.

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Condannato sito eMule in Francia

Ennesimo processo ed ennesima guerra al peer to peer. Se qualche giorno fà avevamo parlato di una decisione che difendeva quello che era, l’argomento della condivisione dei file, in Francia c’è stato il contrario.

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La pirateria metterà a rischio molti posti di lavoro

E’ un bollettino che tiene in allerta tutti, infatti riguarda la pirateria che avanza sempre di più. Secondo dei dati dell’Unione Europea, nel 2015 non esisteranno più circa un milione di posti di lavoro, tutto questo causato dalla pirateria.

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Alverde.net : Un servizio scadente e confuso!

Oggi vi parlo dei Servizi confusi e scadenti  che, secondo il mio parere, offre  Alverde.net;

e anche delle molte critiche che abbiamo ricevuto da terzi.

Vi spiego cosa mi  è successo circa 30 giorni fa ( 8 FEBBRAIO 2010).

alvede truffa

Una mattina mentro ero al lavoro nella mia società vengo contattato

al numero telefonico fisso (che non so dove abbia preso e non di certo dal

classico who is perchè non c ‘ è), da un certo tipo  che dichiarava di essere

il possessore del dominio Calcio.com, il quale mi chiede come volevo fare il pagamento

di 700 000 euro, allora io gli rispondo di non voler comprare nessun

dominio, ma lui continua dicondemi di avere delle trattative in corso con una persona che sentiva su Skype ; ed ha

detto che io, MATTEO TARANTOLA, avevo detto tramite il Social Network, che volevo comperare il suo

Dominio insieme ad altri 4 soci. A quel punto ho iniziato ad irritarmi e il mio cervello non sapeva piu a

cosa pensare. Allora io gli ho detto che era tutta una truffa o che qualcuno con i mei dati lo stava truffando.

Il bello è che continuava dicendo di aver ricevuto anche la fotocopia della MIA carta d’ identità. A quel

punto gli ho detto di consultare lo staff di Alverde.net per controllare gli IP, e di denunciare il

fatto alla POLIZIA POSTALE e gli ho fornito il mio IP ( fisso perchè è alice business).

Mi ha detto che avrei potuto collegarmi da altre postazioni, che aveva gia

denunciato il fatto alla POLIZIA postale e che aveva già parlato con un certo tipo

che si fa chiamare in rete DonClaudissimo ( che sostiene di essere dello staff di alverde).

A quel punto finiamo la telefonata. Per 2 giorni non ho fatto altro che pensare a  cosa

potesse essere, o una truffa o un semplice scherzo organizzato da qualche invidioso.

Ho deciso allora di contattare via MSN DonClaudissimo, il quale mi ha risposto che era al corrente della

trattativa col propietario di Calcio.com con quello che si spacciava per me su SKYPE.

A quel punto gli ho risposto che, se  il propietario di Calcio.com avesse sporto denununcia

alla POLIZIA POSTALE, loro avrebbero trovato il colpevole. A questo punto hanno iniziato a dirmi che

ero io il colpevole e che li stavo fregando. Allora io cercai di difendermi facendo le seguenti domande:

- Se dovevo truffarvi, lo facevo con i MIEI DATI?

- Essendo arci MILIONARIO,  mi sarei fatto dei problemi a pagarvi?

-  Se avete denunciato il fatto, non si trova il colpevole?

Aggiunsi anche che io nemmeno sapevo che servizio era SKYPE , perchè non lo avevo

mai utilizzato in vita mia e che nemmeno sono registrato. Chiesi anche come il Propietario

di Calcio.com avevo preso il mio numero telefonico FISSO, senza che esso sia

presente da nessuna parte (rubriche internet ecc), e se lo staff di Alverde.net

avesse controllato che il responsabile era IL VERO PROPIETARIO DEL SITO.

Da li non ho piu ricevuto nessuna notizia, nè del fantomatico proprietario

di Calcio.com nè da Alverde.net. Un giorno però mi arriva una mail

da Alverde.net, nella quale veniva spiegato che loro non avevano controllato se il dominio

apparteneva a quello che si spacciava come il propietario (tanto parliamo

solo di 1 milione di euro = caramelle). Da li Alverde.net mi ha bannato

definitivamente dal sito. Io non ho piu ricevuto nessuna notizia da entrambi,

anche dopop aver sollecitato molte volta via mail una risposta conclusiva.

Passata una settimana o capito che è stato tutto un FAKE organizzato

da qualche mente contorta e malata.

Io mi chiedo come mai lo Staff di Alverde non sia andata a vedere se fosse stato il vero propietario del sito,

visto che ci sono cifre alte in gioco, mi chiedo come mai sono stato bannato

dal sito e perchè tutto il materiale occorrente è stato oscurato ed eliminato dal database.

Ragazzi, da quello che ho passato da questo raggiro arganizzato da qualche persona

malata posso dirvi di stare lontato dal sito ALVERDE.NET di PAOLO MORO, nel quale si nascondono persone

pericolose. Un ottima alternativa è il FORUM di

Giorgio Tarverniti presente al seguente link Girgiotave.com; che grazie al suo

ottimo staff e gli utenti del forum, mi hanno aiutato in molte situazioni. Esso è

il sito piu potente, conosciuto e affidabile dai webmaster italiani.

QUESTO E ‘ UN FATTO  VERAMENTE ACCADUTO

UN MESE FA MA LO RENDO PUBBLICO SOLO OGGI,

DOPO ESSERMI ACCERTATO CHE E’ STATA TUTTA

UNA TRUFFA ORGANIZZATA DA ……………………….

.E…………………;  TUTTO PER ESTORCERE DENARO.

Indagine Antitrust UE su Google

L’Antitrust dell’UE ha avviato un indagine su Google.

Questa è stata sollecitata da due motori di ricerca Foundem e ejustice.fr(quest’ultimo motore di ricerca legale).

Le accuse di questi due motori di ricerca sono quelle della scarsa indicizzazione dei propri siti, e lo scarso ranking delle pagine, in Google questo è dovuto secondo loro al fatto che sono dei rivali del colosso di Mountain View nel campo delle ricerche.

Google ha appreso la notizia ed ha assicurato che collaborerà con le istituzioni affermando però che il proprio algoritmo non viola minimamente le regole dell’antitrust ma tende ad indicizzare per il meglio solo quello che vuole realmente la gente.

Non è la prima volta che Google si trova di fronte a situazioni del genere vedremo come andrà a finire, personalmente la vedo dura per le due aziende europee in quanto Google è davvero un colosso che detiene circa il 90 % del mercato mondiale delle query.

Anche se si sa l’Antitrust UE è sempre stato capace di fare delle cose molto sorprendenti come quello di far inserire in Windows 7 la scelta di installare il browser web che si vuole.

Restate qui per ulteriori sviluppi.

Censura on line: la Clinton paladina di Internet libera

Il Segretario di Stato Hilary Clinton sta conducendo una  decisa battaglia contro la censura on line. Senza trascurare le norme di sicurezza e privacy, senza dimenticarsi di ricordare che chi attacca la rete “attacca il mondo”, la Clinton ricorda come ogni utente di internet debba sentirsi sicuro di poter esprimere la propria opinione senza che quel che dice, pensa, scrive o sostiene venga usato contro di lui.

Su questo si basa il lungo discorso tenuto a Washington, nel corso dell’Internet Freedom. Il riferimento a quanto accaduto tra Google e la Cina è evidente, anche se dal paese asiatico sono arrivate parole intente a spezzare la tensione.

“L’incidente di Google non deve essere legato alle relazioni tra Cina ed Usa, altrimenti si rischia di sopravvalutarlo”, ha dichiarato il viceministro cinese, che tiene le porte aperte al più grande motore di ricerca del mondo, ma non intende accettare intrusione da parte di alcun paese.

Si prevede forse una guerra fredda digitale, e non sarà certo semplice conciliare regole ferree per la privacy e gli attacchi di hacker con l’idea di libertà totale che ogni internauta vorrebbe.

Sicuramente il discorso della Clinton segna un passaggio importante nell’era telematica, il desiderio di investire davvero in questo mezzo cercando al tempo di proteggerlo da un uso improprio.