wMarker Exif è uno strumento semplice che permette all’utente di aggiungere una filigrana visibile alle immagini. Il testo della filigrana può essere un testo fisso (come il diritto d’autore o sito web aziendale) o può essere il contenuto di EXIF o IPTC campi di metadati.
wMarker Exif consente con un processo batch di mettere tutte le immagini all’interno di una cartella e automaticamente scrivere su di loro tutte le informazioni prese da EXIF o IPTC campi di metadati.
Exif wMarker può essere uno strumento utile per aiutare a proteggere le tue immagini dalla distribuzione non autorizzata o semplicemente per sovrapporre una descrizione delle tue immagini .
Exif è lo strumento perfetto per preparare le immagini per la visualizzazione su una cornice, è possibile ridimensionare le immagini e scrivere una descrizione su di loro. L’aspetto del testo può essere facilmente personalizzato, è possibile cambiare il font, effetti di colore e l’opacità o impostare effetti speciali come contorno, ombra, incandescenza o rilievo.
Una notizia che in Italia sarebbe ben accolta, stiamo parlando di incentivi per l’Adsl verso giovani. Questo episodio è capitato in Italia, infatti il governo italiano tramite un decreto legge ha stanziato fondi per incentivare questa iniziativa.
Ennesimo processo ed ennesima guerra al peer to peer. Se qualche giorno fà avevamo parlato di una decisione che difendeva quello che era, l’argomento della condivisione dei file, in Francia c’è stato il contrario.
E’ un bollettino che tiene in allerta tutti, infatti riguarda la pirateria che avanza sempre di più. Secondo dei dati dell’Unione Europea, nel 2015 non esisteranno più circa un milione di posti di lavoro, tutto questo causato dalla pirateria.
L’Antitrust dell’UE ha avviato un indagine su Google.
Questa è stata sollecitata da due motori di ricerca Foundem e ejustice.fr(quest’ultimo motore di ricerca legale).
Le accuse di questi due motori di ricerca sono quelle della scarsa indicizzazione dei propri siti, e lo scarso ranking delle pagine, in Google questo è dovuto secondo loro al fatto che sono dei rivali del colosso di Mountain View nel campo delle ricerche.
Google ha appreso la notizia ed ha assicurato che collaborerà con le istituzioni affermando però che il proprio algoritmo non viola minimamente le regole dell’antitrust ma tende ad indicizzare per il meglio solo quello che vuole realmente la gente.
Non è la prima volta che Google si trova di fronte a situazioni del genere vedremo come andrà a finire, personalmente la vedo dura per le due aziende europee in quanto Google è davvero un colosso che detiene circa il 90 % del mercato mondiale delle query.
Anche se si sa l’Antitrust UE è sempre stato capace di fare delle cose molto sorprendenti come quello di far inserire in Windows 7 la scelta di installare il browser web che si vuole.
Il Segretario di Stato Hilary Clinton sta conducendo una decisa battaglia contro la censura on line. Senza trascurare le norme di sicurezza e privacy, senza dimenticarsi di ricordare che chi attacca la rete “attacca il mondo”, la Clinton ricorda come ogni utente di internet debba sentirsi sicuro di poter esprimere la propria opinione senza che quel che dice, pensa, scrive o sostiene venga usato contro di lui.
Su questo si basa il lungo discorso tenuto a Washington, nel corso dell’Internet Freedom. Il riferimento a quanto accaduto tra Google e la Cina è evidente, anche se dal paese asiatico sono arrivate parole intente a spezzare la tensione.
“L’incidente di Google non deve essere legato alle relazioni tra Cina ed Usa, altrimenti si rischia di sopravvalutarlo”, ha dichiarato il viceministro cinese, che tiene le porte aperte al più grande motore di ricerca del mondo, ma non intende accettare intrusione da parte di alcun paese.
Si prevede forse una guerra fredda digitale, e non sarà certo semplice conciliare regole ferree per la privacy e gli attacchi di hacker con l’idea di libertà totale che ogni internauta vorrebbe.
Sicuramente il discorso della Clinton segna un passaggio importante nell’era telematica, il desiderio di investire davvero in questo mezzo cercando al tempo di proteggerlo da un uso improprio.