Archivio della categoria ‘Censura’

I contenuti erotici in AppStore provocano un grande giro di denaro!

Vi avevamo gia parlato della decisione da parte di Apple di eliminare dall’AppStore tutte quelle applicazioni che erano state ritenute erotiche o con contenuti sessuali più o meno espliciti. Infatti avevamo visto che erano state tolte più di 5.000 app, salvandone solo alcune. Una di queste era proprio “Tubes!“, che nel giro di una settimana ha portato nelle casse dello sviluppatore più di 10.000$.

Questo dato può essere spiegato dal fatto che gli utenti non trovando più applicazioni sul genere erotico, hanno deciso di “accontentarsi” di questa piccola applicazione, aumentando così esponenzialmente le vendite ed i guadagni. L’applicazione ha il semplice scopo di pubblicizzare costumi da bagno; quindi sono presenti soltanto semplici immagini di ragazze in bikini. Osservando l’immagine precedente possiamo vedere che i ricavi dall’applicazione sono passati dai 30$ prima della rimozione delle 5.000 app, ai 1.600$ nel mese di Marzo. Però Apple pochi giorni fa ha deciso di togliere anche questa applicazione dall’AppStore.

Inoltre altre indiscrezioni dicono che l’iPhone non supportando il Flash Player, ha in qualche modo “salvato” la possibilità di farlo diventare il dispositivo mobile per eccellenza dedicato alla visualizzazione di contenuti pornografici.

Censura on line: la Clinton paladina di Internet libera

Il Segretario di Stato Hilary Clinton sta conducendo una  decisa battaglia contro la censura on line. Senza trascurare le norme di sicurezza e privacy, senza dimenticarsi di ricordare che chi attacca la rete “attacca il mondo”, la Clinton ricorda come ogni utente di internet debba sentirsi sicuro di poter esprimere la propria opinione senza che quel che dice, pensa, scrive o sostiene venga usato contro di lui.

Su questo si basa il lungo discorso tenuto a Washington, nel corso dell’Internet Freedom. Il riferimento a quanto accaduto tra Google e la Cina è evidente, anche se dal paese asiatico sono arrivate parole intente a spezzare la tensione.

“L’incidente di Google non deve essere legato alle relazioni tra Cina ed Usa, altrimenti si rischia di sopravvalutarlo”, ha dichiarato il viceministro cinese, che tiene le porte aperte al più grande motore di ricerca del mondo, ma non intende accettare intrusione da parte di alcun paese.

Si prevede forse una guerra fredda digitale, e non sarà certo semplice conciliare regole ferree per la privacy e gli attacchi di hacker con l’idea di libertà totale che ogni internauta vorrebbe.

Sicuramente il discorso della Clinton segna un passaggio importante nell’era telematica, il desiderio di investire davvero in questo mezzo cercando al tempo di proteggerlo da un uso improprio.

Youtube inserisce l’opzione sicurezza

Youtube è il portale di video più famoso al mondo, ricercando tramite delle apposite keyword nel campo di ricerca è possibile trovare di tutto!

Gli utenti che lo utilizzano spesso sono anche bambini, magari alla ricerca di filmati riguardanti i loro cartoni preferiti e questo non fa di certo la felicità dei genitori. Per risolvere il problema di trovare contenuti non idonei a più piccoli, Youtube lancia la Modalità di Sicurezza.

Questa nuova opzione consente agli utenti di filtrare i contenuti discutibili che non si desidera visualizzare. Inoltre, aiuta a proteggere la navigazione dei bambini che molto spesso si perdono a guardare video su Youtube. Infatti, non è strano visualizzare video dove ci sono pezzi di nudità o altro contenuto violento.

Youtube sa che non c’è modo di filtrare al 100% tutti questi contenuti, ma sostiene che questo è solo un altro passo nell’obiettivo di miglioramento della comunità di video.