Archivio della categoria ‘attacchi informatici’

Google Search Spam Blocker,utile per rimuovere lo spam dai risultati di ricerca di Google

Utilizzando Google per eseguire le proprie ricerche online ed immettendo una specifica parola chiave, ci si può ritrovare a dover fare i conti con link   spam o  con collegamenti che possono essere ritenuti poco attendibili.

Purtroppo, a patto che non si disponga di una buona memoria e nell’eseguire una successiva ricerca ci si ricordi di evitare la visualizzazione di specifiche pagine web, cercare di aggirare spam e quant’altro diviene un’impresa piuttosto difficoltosa, se non addirittura impossibile.

Una situazione di questo tipo può però essere risolta in modo  pratico con l’utilizzo di un’apposita estensione  dedicata al browser web di casa Google.

Si tratta,  di Google Search Spam Blocker, un add-on gratuito che, consente di bloccare i collegamenti indesiderati che appaiono tra i risultati di ricerca di Google

Per contrassegnare uno specifico collegamento come indesiderato ciascun utente ha a propria disposizione ben due diverse tecniche ovvero può  cliccare sull’apposita voce Spam o cliccare sull’icona dell’estensione e immettere  l’url che si desidera bloccare aggiungendo qualsiasi dominio o sottodominio.

Una risorsa quale Google Search Spam Blocker offre la possibilità di navigare online in maniera  più sicura e consente anche di risparmiare un bel po’ di tempo prezioso evitando dunque la visualizzazione di risultati indesiderati.

Aurora: attacco informatico a 33 aziende fra le vittime anche Google

Aurora è uno degli ultimi attacchi informatici effettuati su circa 33 aziende fra cui figura anche Google.

La caratteristica di questo attacco non sono state tanto le proporzioni(assolutamente piccole rispetto ad altri attacchi) ma senza dubbio l’accuratezza con cui sono state scelte le vittime.

Quest’ultime sono state scelte accuratamente e sono stati studiati vari tipi di attacco in base anche all’antivirus installato sul PC da attaccare. Inoltre oltre gli antivirus sono state sfuttate varie falle di alcuni programmi completamente differenti da PC a PC.

Davvero incredibile considerando le piccole proporzioni dell’attacco, e le vittime sono destinate a salire, il numero delle presunte si aggirerebbe intorno a 100.

Secondo gli esperti la fine di questo attacco è molto lontana e per ripristinare l’ordine sarà necessario stravolgere il concetto di sicurezza sui PC.

Inoltre gli esperti si sono detti stupiti della perseveranza con cui sono stati effettuati gli attacchi.

Ovviamente una domanda sorge spontanea: ma possibile che un attacco possa stravolgere la sicurezza mondiale? Evidentemente si, anche se fa un pò effetto sentire questo nel 2010.

Vedremo gli ulteriori sviluppi della faccenda visto il coinvolgimento di aziende particolarmente note fra cui la sopracitata Google.