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Flash di Adobe, presente in Google Chrome!

Notizia che potrà rendere felici tutti gli utenti di Google Chrome, infatti è stato annunciato tramite il suo blog che sarà disponibile Flash di Adobe nel browser. Tutto questo sarà possibile senza fare il download in un secondo momento del Flash.

Ricordiamo che l’uso di Flash, è importante per poter visualizzare animazioni oppure streaming audio e video. Quindi scaricando la versione di Google Chrome, sarà disponibile già il Flash. Questa decisione è stata presa per scelta di Google, infatti in questo modo si consegna all’utente un servizio più completo ed affidabile. Da tenere d’occhio, anche la sicurezza da non sottovalutare. Con la nuova versione del browser, sarà disponibile oltre al browser e quindi anche lo strumento Flash, senza scaricare ogni volta l’aggiornamento più recente. C’è chi afferma che sotto questa scelta ci sia un servizio d’intesa tra Apple e Google. Staremo a vedere l’evoluzione della vicenda.

In ambito dell’argomento Google Chrome, parliamo di due articoli inerenti. Il primo è quello di un’aggiunta al browser Google Chrome, che avrà anche la funzionalità di translate. La seconda utile applicazione, è un utile estensione di Google Chrome per scaricare video da YouTube.

Adobe flash nel browser web Google Chrome

La notizia arriva improvvisa per tutti gli utenti di Chrome perché di certo nessuno se l’aspettava. Google ha, infatti, annunciato che la prossima versione del browser web integrerà anche un add-on relativo ad Flash Player. I motivi della scelta sono tantissimi, per esempio quando gli utenti effettueranno il download del browser Google Chrome, riceveranno automaticamente anche l’ultima versione di Adobe Flash Player. Non ci sarà più bisogno di installare Flash Player separatamente.

Inoltre  gli utenti riceveranno automaticamente gli aggiornamenti relativi a Flash Player utilizzando il meccanismo di aggiornamento automatico di Google Chrome. Questo elimina la necessità di scaricare manualmente gli aggiornamenti separati e in ambito di sicurezza ridurrà di utilizzare versioni obsolete.

In questo modo gli utenti eviteranno qualsiasi problema legato all’installazione separata dei vari add-on e tutto sarà più semplice e alla portata anche degli utenti meno esperti. Se volete iniziare a dare un’occhiata alla versione Google Chrome dedicata agli sviluppatori, non esitate a cliccare sul link relativo.

Ovviamente il mondo dei browser web è in evoluzione e Google Chrome lo dimostra in questo modo.

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Sul sito di Libreria Digitale potrete trovare moltissimi ebook gratuiti: fumetti, libri, horror, cultura alternativa, saggi, e molto altro ancora… Tutto il sito è totalmente gratuito e non richiede iscrizione.


Tutte le opere sono in formato .pdf, quindi sono leggibili semplicemente con Adobe Acrobat Reader. Ogni opera è protetta dal copyright del singolo autore, e tutto il sito è promosso dall‘Associazione culturale Subaqueo: nata nel 2000 a Torino, si propone come un’entità di produzione creativa in svariati settori quali musica, cinema, fumetto, letteratura, teatro e più semplicemente come momento di aggregazione per tutti i propri associati e per tutti coloro che numerosi partecipano sempre agli eventi proposti.

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Sicuramente il formato PDF è diventato nel corso degli anni, un formato sicuro ed innovativo. Questo formato consente di fare molte cose, innanzitutto far rimanere le caratteristiche del file invariate.

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Videocorsi per Adobe

Teacher in a Box: videocorso per Adobe


Adobe è una società leader nel settore dei software, checché ne dica la Apple qualsiasi suo programma è un successo sinonimo di professionalità ,efficienza ed alta affidabilità. I programmi hanno opzioni così vaste che quindi conoscre il 100% delle loro risorse risulta difficile, e i manuali sono troppo teorici e complicano concetti che se mostrati da qualcuno già pratico sarebbero molto più semplici.

Ecco perché moltagente preferisce i video tutorial, programmi che mostrano precisamente dove cliccare cosa fare per ottenere ciò che vogliamo, senza inutili giri di parole e perdite di tempo: youtube ci ha aitato molto in questo ma non sempre si trovano in italiano, e ciò ci complica ulteriormente le cose. Come fare allora?

Teacher in a box fornisce la soluzione: TIB sono una serie di video lezioni su qualsiasi programma Adobe, videocorsi utili per chiunque, da chi mastica già un po’ l’argomento a chi è totalmente ignorante e vuole avvicinarsi partendo dagli argomenti più facili. La divisione in capitoli rende facile e ordinato l’interfaccia e permettendoci di trovare velocemente gli argomenti che più ci interessano.
Insomma tanti tanti video ed esercitazioni e poche parole ci aiuteranno ad entrare nei segreti Adobe, anche questo programma è un bel po’ costoso, ma come al solito so che troverete un modo per procurarvelo.

Adobe è una società leader nel settore dei software, checché ne dica la Apple qualsiasi suo programma è un successo sinonimo di professionalità ,efficienza ed alta affidabilità. I programmi hanno opzioni così vaste che quindi conoscre il 100% delle loro risorse risulta difficile, e i manuali sono troppo teorici e complicano concetti che se mostrati da qualcuno già pratico sarebbero molto più semplici.

IEcco perché motla gente preferisce i video tutorial, programmi che mostrano precisamente dove cliccare cosa fare per ottenere ciò che vogliamo, senza inutili giri di parole e perdite di tempo: youtube ci ha aitato molto in questo ma non sempre si trovano in italiano, e ciò ci complica ulteriormente le cose. Come fare allora?

Teacher in a box fornisce la soluzione: TIB sono una serie di video lezioni su qualsiasi programma Adobe, videocorsi utili per chiunque, da chi mastica già un po’ l’argomento a chi è totalmente ignorante e vuole avvicinarsi partendo dagli argomenti più facili. La divisione in capitoli rende facile e ordinato l’interfaccia e permettendoci di trovare velocemente gli argomenti che più ci interessano.
Insomma tanti tanti video ed esercitazioni e poche parole, ci aiuteranno ad entrare eni segreti Adobe, anche questo programma è un bel po’ costoso, ma come al solito so che troverete un modo per procurarvelo.

Adobe VS Apple: continua la lotta; stavolta è Adobe ad attaccare

Altri aggiornamenti sulla nuova lotta tra Apple e Adobe riguardo al Flash Player. Infatti il Wall Street Journal ha intervistato Shantanu Narayen, lo Chief executive di Adobe. Nell’intervista emergono dichiarazioni molto dure riguardo all’iPhone e all’iPad.

Secondo Narayen Apple vuole avere tutte le tecnologie sotto il suo controllo, infatti ha generato un sistema chiuso dove tutto deve passare per l’iTunes Store. Il Flash Player è utilizzato ancora per l’85% dei siti mondiali, ed il 75% dei video presenti sul web dipendono ancora da questa tecnologia.

Narayen continua dicendo che non è vero che l’ultilizzo del Flash Player ridurrebbe così drasticamente la batteria dell’iPad; infatti le ultime versioni sono state profondamente migliorate, assicurando una maggiore durata delle batterie. Inoltre lancia una dura dichiarazione ad Apple, affermando che al momento per Android sono presenti molte più applicazioni di quelle disponibili per iPhone, in quanto esso può utilizzare tutte le applicazioni sul web in formato Flash; e sono così tante che l’AppStore non può nemmeno essere paragonato per numero di applicazioni presenti.

Riguardo all’HTML5 Narayen dice che tutte le persone che non vedono l’ora di provare questa nuova tecnologia, non hanno capito ancora nulla; in quanto anche se potrà essere una buona alternativa per la visualizzazioni di giochi e video, il Flash Player sviluppato da Adobe è molto più completo e di sicuro avrà successo su tutte le altre tecnologie che tenteranno di ostacolarla.

Un video rilasciato da Adobe dimostra che il Flash Player non influisce molto sulla durata della batteria

Vi avevamo gia parlato della “battaglia” tra Apple e Flash Player pochi giorni fa con un articolo che riguardava l’accusa da parte di Steve Jobs per l’eccessivo consumo di batteria ipotizzato se si fosse usato su dispositivi Apple. L’accusa era molto pesante i quanto si diceva che la bateria dell’iPad sarebbe durata poco più di 1 ora e mezza.

E bene oggi Adobe ha rilasciato un video nel quale dimostra l’utilizzo dell’ultima versione del Flash Player, la 10.1 non provoca un eccessivo consumo di energia. Infatti nel video seguente viene mostrato l’utilizzo del suddetto plugin su di un Nexus One, il quale riproduce per 17 minuti un video da Youtube.
Al termine della riproduzione possiamo notare che il livello della batteria è sceso solamente del 6%, assicurando allo smartphone altre 8 ore sicure di riproduzione tramite l’utilizzo del Flash Player.

Video: Flash Player su Nexus One

Questi nuovi dati non sono cosi male come sosteneva Steve Jobs per la precedente versione; chissa se il patron della Apple non cambiasse idea a riguarda di una futura implementazioni sui propri dispositivi?
Staremo a vedere come si evolverà il caso.

Per Jobs Flash Player è alla fine

Steve Jobs, numero uno di Apple, torna a parlare e far parlare di sè: l’ultima sua dichiarazione riguarda un programma che ritiene incredibilmente pesante e divora CPU per i nostri computer e anche per i suoi prodotti: trattasi di Flash Player, che, sicuramente avrete notato un po’ tutti, risulta essere davvero molto pesante da tenere e avviare, anche se risulta essere molto performante.

Jobs con le sue parole tende a far intendere che la fine del Flash Player è oramai prossima e che la tecnologia dell’HTML5. Apple dal canto suo ha già tagliato tutti i ponti possibili con la produzione Adobe, accusando questi prodotti di essere troppo dispendiosi e di conseguenza impossibili da gestire su piattaforme come l’iPhone o il prossimo iPad: dall’altro lato, intanto, anche Google sta dando ascolto alle parole di Steve Jobs e sta pensando ad una conversione totale. Per ora avere HTML5 invece di Flash Player significa che poter vedere i filmati di Youtube accompagnati da Firefox, ma non potremo ad esempio con IE o Chrome che ancora non hanno portato la loro tecnologia a sfociare sull’HTML5.

Sicuramente presto Google seguirà le orme di Jobs e potremo dire che Adobe subirà un altro grave colpo di mercato.

Jobs: Flash danneggia l’Ipad.

Durante la dimostrazione avvenuta per il Wall Stret Journal Steven Paul Jobs, cofondatore della Apple, ha accusato il programma invitando a liberarsene.

“Sono pigri, avrebbero il potenziale di fare cose molto interessanti, ma non lo fanno. Non hanno seguito la strada da noi indicata. Flash è pieno di bug, ecco perché non abbiamo previsto il supporto. Flash ha già mandato in tilt parecchi Mac. E poi tra poco nessuno userà più Flash perché il mondo sta andando verso HTML5″

Queste sono solo alcune delle dichiarazioni di Mr Jobs fatte poco più di due settimane fa , e già il leader di Apple durante la conferenza a porte chiuse con il Wall Street Journal, dove uno degli argomenti principali è stato l’assenza di Flash su Ipad, ha rincarato la dose indicandola come una tecnologia in declino che a breve sarà tanto obsoleta quanto il Floppy Disk e addirttura nociva per alcuni sistemi.

Agli invitati, inoltre , è stato suggerito di non investire in tale società , tali dichiarazioni vanno contro quelle fatte in settimana da Kevin Lynch, CEO di Adobe, che ha tentato di smorzare i torni della polemica, ammettendo che nel video rendering l’utilizzo della cpu di Flash per Mac è spropositato, e promettendo un maggiore impegno e la risoluzione di tali problemi, lasciando una porta aperta al ritorno della Apple per quanto riguarda Ipad e Iphone invitandola a fare come molte quasi tuttigli altri produttori di smartphone e utilizzare la tecnologia Flash.

Non si può dire che la Apple le mandi a dire considerando anche le recenti sfuriate contro Google per l’invasione di campo nel mondo della telefonia.


Solo a Dicembre Adobe ha ricevuto 7 milioni di richieste di scaricamento di Flash da iPhone e iPod Touch

E’ inutile continuare a fare i superiori riguardo a Flash per tutti gli utenti Iphone ( che non supporta questa tecnologia ne a loro detta la vorrebbero).
Adobe ha dichiarato che ha ricevuto 7 milioni di richieste di download( che non possono essere soddisfatte) di Flash Player  da parte di utenti di Iphone e di Ipod Touch solo durante il mese di Dicembre.
La possibilità di un plugin Flash sui devices mobili Apple è da marzo 2008 che è in vita , quando Adobe aveva annunciato lo sviluppo di una versione di Flash dedicata a Safari Mobile.
Subito dopo questo annuncio era stato smentito per delle incomprensioni con Steve Jobs.
Ora , dopo la presentazione dell’Ipad e l’annuncio che neanche questa versione supporta Flash , le tensioni tra le due aziende non sono destinate ad esaurirsi.

Adobe da parte sua si dichiara pronta a creare una versione di Flash pr questi dispositivi , mentre Steve Jobs dichiara che la tecnologia Flash è vecchia e insicura. Certo, quei 7 milioni in un solo mese restano impressionanti e le opportunità di sviluppo su una piattaforma come iPhone sono pressoché infinite.

Sketchpad: paint realizzato in HTML5

Sketchpad si può definire a tutti gli effetti un esperimento di programmazione con HTML5.
L’autore di questa applicazione ha creato un vero e proprio paint dove dipingere , creare , scrivere e cancellare come se fosse un programma vero e proprio di disegno.

A questo punto non ci resta che chiederci se davvero flash sia necessario oppure come sostiene Steve Jobs è questione di poco tempo affinche venga superato?

Voi cosa ne pensate?