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15

mar

Introduzione

AppArmor è una implementazione del Linux Security Module di controlli d’accesso basati sul nome. AppArmor confina i singoli programmi a un gruppo di file selezionati e capacità POSIX 1003.1e draft.

Installazione

In Ubuntu 8.04 «Hardy Heron» e successive, AppArmor è installato e caricato in modo predefinito. Alcuni pacchetti installano dei profili propri, ma profili aggiuntivi possono essere trovati nel pacchetto apparmor-profiles presente nel componente universe.

Utilizzo di base

Tutti i comandi debbono essere eseguiti in un terminale.

Elencare lo stato corrente di AppArmor

sudo apparmor_status

Mettere un profilo in modalità apprendimento

sudo aa-complain /percorso/al/binario

Esempio:

sudo aa-complain /bin/ping
Nella modalità apprendimento (in originale complain) vengono rilevate le violazioni alle regole dei profili di AppArmor (per esempio il programma profilato accede a file non permessi dal profilo). Tali violazioni sono permesse, ma anche registrate. Questa modalità è conveniente per lo sviluppo di profili ed è usata dagli strumenti di AppArmor per la generazione dei profili (dalla documentazione su novell.com).

Mettere tutti i profili in modalità apprendimento

sudo aa-complain /etc/apparmor.d/*

Mettere un profilo in modalità esecutiva

sudo aa-enforce /percorso/al/binario

Esempio:

sudo aa-enforce /bin/ping
Il caricamento di un profilo nella modalità di esecuzione (enforcment) fa sì che sia rispettata la politica definita nel profilo e allo stesso tempo segnalata a syslogd ogni tentata violazione (dalla documentazione su novell.com).

Mettere tutti i profili in modalità esecutiva

sudo aa-enforce /etc/apparmor.d/*

Disabilitare l’infrastruttura AppArmor

sudo /etc/init.d/apparmor kill
sudo update-rc.d -f apparmor remove

Abilitare l’infrastruttura AppArmor

sudo /etc/init.d/apparmor start
sudo update-rc.d apparmor start 37 S .

Ricaricare tutti i profili

sudo /etc/init.d/apparmor reload

Ricaricare un profilo

cat /etc/apparmor.d/nome.profilo | sudo apparmor_parser -r

Esempio:

cat /etc/apparmor.d/bin.ping | sudo apparmor_parser -r

Disabilitare un profilo

ln -s /etc/apparmor.d/nome.profilo /etc/apparmor.d/disable/
apparmor_parser -R /etc/apparmor.d/nome.profilo

Esempio:

ln -s /etc/apparmor.d/bin.ping /etc/apparmor.d/disable/
apparmor_parser -R /etc/apparmor.d/bin.ping

Abilitare un profilo

In modo predefinito, i profili sono abilitati (cioè caricati all’interno del kernel e applicati ai processi).

rm /etc/apparmor.d/disable/nome.profilo
cat /etc/apparmor.d/nome.profilo | sudo apparmor_parser -a

Esempio:

rm /etc/apparmor.d/disable/bin.ping
cat /etc/apparmor.d/bin.ping | sudo apparmor_parser -a

Personalizzazione dei profili

I profili possono essere trovati in /etc/apparmor.d/.

Alcune personalizzazioni possono essere compiute in /etc/apparmor.d/tunables/.

Impostare la posizione delle directory home

La posizione delle directory home può essere regolata in /etc/apparmor.d/tunables/home.

Domande frequenti

apparmor_status riporta processi che sono non confinati ma che hanno definito un profilo

Riavviare i processi elencati. Anche eseguire un riavvio di sistema corregge il problema.

AppArmor può tenere traccia e proteggere solo i processi che sono avviato dopo che il modulo kernel è stato caricato. Dopo l’installazione dei pacchetti apparmor, AppArmor viene avviato. I processi già in esecuzione però non vengono protetti da AppArmor. Sia riavviare il processo che l’intero sistema corregge il problema.

È anche possibile applicare un profilo a un processo già in esecuzione attraverso il seguente comando:

sudo sh -c "echo 'setprofile /percorso/al/binario' > /proc/pid/attr/current"

Creazione di un nuovo profilo

Progettare un piano di test

Provare a pensare a come è possibile mettere sotto tortura l’applicazione. Il piano di test dovrebbe essere diviso in casi di test più piccoli. Ciascun caso di test dovrebbe avere una piccola descrizione ed elencare i passi da seguire.

Alcuni casi di test standard sono:

  • avviare il programma
  • arrestare il programma
  • ricaricare il programma
  • controllare tutti i comandi supportati dallo script di init

Generare il nuovo profilo

Usare aa-genprof per generare un nuovo profilo.

Da un terminale, usare il comando aa-genprof:

sudo aa-genprof eseguibile

Esempio:

sudo aa-genprof slapd

Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina di manuale:

man aa-genprof

Includere il proprio nuovo profilo nel pacchetto apparmor-profiles

Per fare in modo che il proprio nuovo profilo sia incluso nel pacchetto apparmor-profiles, aprire in Launchpad un bug per il pacchetto AppArmor:

  • includere il proprio piano di test e i casi di test
  • allegare il proprio profilo al bug

Aggiornamento dei profili

Quando il programma non si comporta in modo corretto, vengono inviati dei messaggi di audit ai file di registro. È possibile usare il programma aa-logprof per scansionare i file di registro in cerca dei messaggi di AppArmor, revisionare tali messaggi e aggiornare i profili:

sudo aa-logprof

Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina di manuale:

man aa-logprof
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