Come è possibile intuire dal titolo si è di fronte, ancora una volta, ad un eccesso di fantasia da parte di autori “free” nei confronti di titoli storici dell’MMO: Allods Online, distribuito da gPotato (la stessa di Rappelz, altro pseudo-clone di Lineage), si posizione egregiamente in questa costellazione di meteorine; il gameplay, quasi tutte le razze e persino lo “stile” della grafica è fin troppo uguale al gioco della Blizzard, ma non mancano neanche note positive come la possibilità di customizzare discretamente il proprio personaggio, una velocità di carimento migliore di molti altri MMORPG fatti coi piedi ed una fluidità adeguata al dettaglio texture.
Ovviamente viene da chiedersi “perchè” bisognerebbe andare a cascare sempre sulle stesse cose, ma queste domande trascendentali raramente hanno risposta se non usa – forse estremamente scontata: cavalcare la cresta dell’onda a tutti i costi. E’ stato così nel periodo d’oro di Star Wars Galaxies, quando usciva un nuovo Sci-Fi ogni mese; si è ripetuto e continua a ripetersi ora quando World of Warcraft ha macinato record e intere famiglie, arrivate a sfasciarsi per questioni di gioco; è stato ribadito nella sua pateticità quando il Fantasy nevrotico di Lineage non sembrava bastare e sono spuntate fotocopie come Shaiya.
Da sempre, nella storia degli MMO, ci sono le copie ed i copiati: non sempre le seconde sono migliori delle prime, ma spesso accade; Allods farà parte di queste? Lo si vedrà quando abbandonerà il Beta Testing entro il 2010.










