Durante la dimostrazione avvenuta per il Wall Stret Journal Steven Paul Jobs, cofondatore della Apple, ha accusato il programma invitando a liberarsene.
“Sono pigri, avrebbero il potenziale di fare cose molto interessanti, ma non lo fanno. Non hanno seguito la strada da noi indicata. Flash è pieno di bug, ecco perché non abbiamo previsto il supporto. Flash ha già mandato in tilt parecchi Mac. E poi tra poco nessuno userà più Flash perché il mondo sta andando verso HTML5″
Queste sono solo alcune delle dichiarazioni di Mr Jobs fatte poco più di due settimane fa , e già il leader di Apple durante la conferenza a porte chiuse con il Wall Street Journal, dove uno degli argomenti principali è stato l’assenza di Flash su Ipad, ha rincarato la dose indicandola come una tecnologia in declino che a breve sarà tanto obsoleta quanto il Floppy Disk e addirttura nociva per alcuni sistemi.
Agli invitati, inoltre , è stato suggerito di non investire in tale società , tali dichiarazioni vanno contro quelle fatte in settimana da Kevin Lynch, CEO di Adobe, che ha tentato di smorzare i torni della polemica, ammettendo che nel video rendering l’utilizzo della cpu di Flash per Mac è spropositato, e promettendo un maggiore impegno e la risoluzione di tali problemi, lasciando una porta aperta al ritorno della Apple per quanto riguarda Ipad e Iphone invitandola a fare come molte quasi tuttigli altri produttori di smartphone e utilizzare la tecnologia Flash.
Non si può dire che la Apple le mandi a dire considerando anche le recenti sfuriate contro Google per l’invasione di campo nel mondo della telefonia.











